A partire dal 3 marzo 2024, via XX Settembre a Verona sarà interessata da un importante cantiere per la realizzazione della rete filoviaria e per il rifacimento delle vecchie tubature dell’acquedotto e delle fognature, alcune delle quali risalenti alla fine dell’Ottocento. Il progetto, che durerà circa 14 mesi, è stato illustrato dall’amministrazione comunale in un’assemblea pubblica al Teatro Camploy, alla presenza di residenti, commercianti e tecnici delle aziende coinvolte.
Modifiche alla viabilità e parcheggi
Uno dei temi più discussi riguarda le modifiche alla circolazione. Durante i lavori, il traffico sarà deviato su via Torbido, che ospiterà anche le 900 corse giornaliere del trasporto pubblico normalmente previste su via XX Settembre. Tuttavia, secondo il Comune, non ci saranno rallentamenti significativi grazie all’istituzione di una corsia preferenziale per gli autobus e a una regolamentazione del flusso di veicoli privati da Ponte Aleardi.
Per quanto riguarda i parcheggi, i residenti con passo carrabile riceveranno voucher gratuiti per sostare nei parcheggi Polo Zanotto, Centro e Area Bassetti. Inoltre, alcuni stalli saranno convertiti in posti riservati ai residenti con pass Veronetta, soprattutto nelle zone di Porta Vittoria e Lungadige Pasetto.
Sicurezza e gestione del traffico
Il comandante della Polizia Locale, Luigi Altamura, ha garantito controlli costanti per evitare sosta selvaggia e disagi ai residenti e commercianti. Saranno prioritizzati gli interventi di emergenza per ambulanze e Vigili del Fuoco, mentre l’azienda AMIA ha già predisposto il trasferimento dei cassonetti per la raccolta dei rifiuti.
Sul fronte della sicurezza, l’assessora Stefania Zivelonghi ha annunciato nuove telecamere e illuminazione aggiuntiva nelle zone di cantiere. Inoltre, 12 nuovi agenti della Polizia Locale saranno destinati a Veronetta, replicando il modello adottato durante i lavori in via Città di Nimes.
I lavori e le possibili criticità
I lavori prevedono la sostituzione delle tubature idriche e fognarie, un intervento fondamentale per prevenire allagamenti e rotture. Acque Veronesi ha rassicurato i cittadini, spiegando che nella zona di via XX Settembre non ci si aspetta ritrovamenti archeologici che potrebbero rallentare il cantiere, anche se qualche imprevisto potrebbe emergere nei pressi della zona universitaria, dove sarà realizzato un pozzo di spinta di 7 metri di diametro e 10 di profondità.
Il futuro del Parco della Provianda
Tra le richieste dei cittadini, c’è quella di aprire il Parco della Provianda per creare un collegamento pedonale e ciclabile tra via Cantarane e via Torbido. Tuttavia, il collaudo dell’area è ancora in corso e, secondo la vicesindaca Barbara Bissoli, un’assemblea pubblica verrà convocata nelle prossime settimane per aggiornare i cittadini.
L’amministrazione comunale ha assicurato che i disagi saranno gestiti al meglio, invitando i residenti e i commercianti a collaborare con gli enti preposti per segnalare eventuali problemi.
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