Con la frase ispiratrice “L’amor che move il sole e le altre stelle”, prende vita il progetto “Luci sospese”, un’iniziativa senza precedenti dell’Amministrazione di Verona. L’obiettivo è arricchire l’offerta turistica e dare nuova vita a vie e piazze meno frequentate, trasformandole in luoghi di suggestione e bellezza grazie a citazioni luminose tratte da Dante Alighieri e William Shakespeare.
Le installazioni luminose: dove trovarle
Le frasi, accuratamente selezionate, sono state installate in luoghi strategici della città, tra cui:
- Pantheon di Santa Maria in Stelle: “Amor, ch’a nullo amato amar perdona” (2.219 voti, Dante).
- Chiesa dei Camaldolesi ad Avesa: “Lucevan li occhi suoi più che la stella” (2.196 voti, Dante).
- Chiesa Sanmicheliana di Madonna di Campagna: “Chi semina amore raccoglie felicità” (1.790 voti, Shakespeare).
- Chiesa Beata Vergine di Borgo Nuovo: “L’amore conforta come il sole dopo la pioggia” (1.076 voti, Shakespeare).
- Ex Municipio di piazza Righetti a Quinzano: “Dolce è l’alba che illumina gli amanti” (1.438 voti, Shakespeare).
Le installazioni principali sono posizionate su stradone Antonio Provolo, dove campeggia “L’amor che move il sole e le altre stelle”, e presso la Caserma Ospital Vecchio, che sfoggia “E quindi uscimmo a riveder le stelle”.
Un progetto partecipativo
Le frasi da illuminare sono state scelte dai cittadini attraverso un sondaggio online, tenutosi dal 4 al 12 novembre, che ha visto la partecipazione di quasi 4.000 persone. Ogni votante ha potuto esprimere fino a tre preferenze tra le opere dei due celebri autori, creando così un’esperienza condivisa e inclusiva.
Un’iniziativa culturale per tutti
“Luci sospese” nasce per valorizzare luoghi meno centrali di Verona, creando percorsi culturali che uniscono storia, letteratura e innovazione. “L’obiettivo è rafforzare l’attrattività della città e offrire esperienze autentiche sia ai turisti che ai cittadini”, ha dichiarato l’assessora alla Cultura Marta Ugolini durante l’inaugurazione.
Collaborazioni prestigiose
Il progetto è stato ideato dal Comune di Verona con il sostegno di AGSM Aim Smart Solutions, la Camera di Commercio e associazioni locali, e promosso da Studio Mezzopieno. Determinante è stato il contributo accademico della prof.ssa Sidia Fiorato, esperta di Shakespeare, e del prof. Paolo Pellegrini, studioso di Dante, che hanno curato la selezione delle citazioni con attenzione alla loro autenticità filologica.
L’invito è aperto a tutti: passeggiare tra queste “luci sospese” significa immergersi in un percorso poetico unico, capace di coniugare emozione, cultura e scoperta. Verona vi aspetta per brillare insieme alle sue stelle letterarie.
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La frase più adatta di Dante che rappresenta la giunta Tommasi è : “Non ragioniam di lor, ma guarda e passa”