Una nuova rotatoria per migliorare la viabilità e accompagnare lo sviluppo del futuro sistema filoviario di Verona. È uno degli interventi principali previsti dal Piano urbanistico attuativo di via Cà di Cozzi, che ha compiuto un importante passo avanti nell’iter amministrativo dopo il via libera della giunta comunale.
Il progetto riguarda l’area compresa tra via Cà di Cozzi, via Preare e viale Caduti del Lavoro, nella zona occidentale della città. La proposta, presentata da Lidl, comprende la realizzazione di una nuova struttura commerciale di medie dimensioni, con una superficie di vendita inferiore a 1.500 metri quadrati, accompagnata da una serie di opere pubbliche a beneficio del quartiere.
Il valore complessivo degli interventi pubblici raggiungerà 2.197.546,66 euro, ai quali si aggiungerà un contributo straordinario di sostenibilità di oltre 250mila euro destinato alle casse comunali.
La delibera è stata approvata dalla giunta su proposta della vicesindaca e assessora all’Urbanistica Barbara Bissoli. Il provvedimento dovrà ora essere sottoposto al consiglio comunale, che avrà il compito di esprimersi sull’approvazione definitiva del piano.
Una rotatoria da quasi 1,6 milioni per la viabilità
L’opera economicamente più rilevante sarà la nuova rotatoria tra via Cà di Cozzi, via Preare e viale Caduti del Lavoro. L’infrastruttura avrà un costo previsto di 1.595.000 euro e rappresenterà il primo intervento da completare nell’ambito del progetto.
La sua realizzazione viene considerata particolarmente importante anche in relazione alla futura filovia cittadina. La rotatoria, infatti, consentirà di organizzare meglio i flussi di traffico e costituirà un punto di accesso al parcheggio scambiatore attualmente in fase di costruzione poco più a sud.
Per garantire un coordinamento efficace tra i diversi cantieri, sarà Amt3 a occuparsi direttamente della realizzazione della rotatoria. La scelta nasce da un’osservazione presentata dalla stessa società, che l’amministrazione comunale ha proposto di accogliere attraverso la delibera.
L’intervento non riguarderà soltanto la circolazione automobilistica. Il progetto prevede anche nuovi marciapiedi e un collegamento ciclopedonale, con l’obiettivo di migliorare le condizioni di accessibilità e sicurezza per chi si sposta a piedi o in bicicletta.
Parcheggi, verde pubblico e percorsi ciclopedonali
Il piano urbanistico comprende ulteriori opere destinate a migliorare la qualità degli spazi pubblici e i servizi disponibili nella zona.
Tra queste figurano un parcheggio pubblico alberato, nuove aree verdi accessibili alla cittadinanza e il completamento, insieme alla riqualificazione, del percorso ciclopedonale lungo via San Rocchetto.
Quest’ultimo intervento sarà coordinato con il progetto della pista ciclabile diretta verso Parona, già finanziato attraverso le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).
Sono inoltre previste nuove infrastrutture tecnologiche, comprese le reti di servizio e una cabina elettrica necessaria per garantire il funzionamento delle strutture previste.
Il valore economico di queste opere aggiuntive ammonta a 602.546,66 euro. Sommando questa cifra ai quasi 1,6 milioni destinati alla rotatoria, il valore complessivo degli interventi pubblici supera i 2,19 milioni di euro.
I lavori saranno finanziati e realizzati dal soggetto privato attraverso il meccanismo dello scomputo degli oneri di urbanizzazione. In sostanza, le opere pubbliche saranno eseguite direttamente dal promotore del piano in compensazione degli importi dovuti al Comune per l’intervento urbanistico.
A questa modalità di finanziamento si aggiungerà un contributo straordinario di sostenibilità pari a 250.299,60 euro, che il soggetto attuatore dovrà versare all’amministrazione comunale.
Una fascia verde per proteggere le abitazioni vicine
Uno degli aspetti considerati nella progettazione riguarda l’inserimento della nuova area commerciale nel contesto residenziale circostante.
Per contenere le possibili conseguenze dell’intervento sulle abitazioni più vicine, il perimetro originariamente previsto è stato ridimensionato, escludendo la porzione di terreno maggiormente prossima alle case.
In questa zona verrà realizzata una fascia verde di mitigazione, con nuove alberature destinate a creare una separazione tra l’insediamento commerciale, le abitazioni e il paesaggio collinare che caratterizza il versante settentrionale.
La soluzione recepisce anche le indicazioni formulate dalla Soprintendenza e punta a limitare l’impatto visivo della trasformazione urbanistica, preservando una maggiore integrazione con il territorio.
Il progetto ha inoltre ottenuto il parere favorevole della seconda circoscrizione, elemento richiamato nella documentazione esaminata dalla giunta comunale.
Esproprio di un terreno e valutazione ambientale
Sul fronte delle procedure amministrative, la Regione ha stabilito che il Piano urbanistico attuativo non debba essere sottoposto alla Valutazione ambientale strategica (Vas), pur indicando alcune raccomandazioni da considerare nella realizzazione dell’intervento.
Per costruire la nuova rotatoria sarà inoltre necessario acquisire una porzione di terreno attualmente di proprietà privata, della superficie complessiva di 135 metri quadrati.
La delibera prevede il ricorso all’esproprio per rendere disponibile l’area indispensabile alla realizzazione dell’infrastruttura. Anche le spese legate a questa procedura saranno interamente sostenute dal soggetto privato promotore del piano.
Il passaggio in consiglio comunale entro gennaio 2027
Dopo l’approvazione da parte della giunta, il progetto è arrivato alla fase conclusiva dell’iter amministrativo. La decisione definitiva spetterà al consiglio comunale di Verona, chiamato a votare il Piano urbanistico attuativo in variante al Piano degli Interventi.
Il termine indicato per completare la procedura di approvazione è il 2 gennaio 2027.
In caso di voto favorevole, il piano entrerà in vigore trascorsi dieci giorni dalla pubblicazione all’albo pretorio comunale.
L’intervento di Cà di Cozzi rappresenta quindi un progetto che affianca a un nuovo insediamento commerciale una serie di opere infrastrutturali destinate a incidere sulla mobilità e sulla vivibilità del quartiere.
Particolare rilevanza assume il collegamento con il sistema filoviario, attraverso una rotatoria che dovrà integrarsi con il parcheggio scambiatore e con gli altri interventi già programmati nella zona. La realizzazione delle opere pubbliche, per un valore complessivo di oltre 2,1 milioni di euro, costituisce uno degli elementi centrali del piano urbanistico, che attende ora l’ultimo passaggio politico-amministrativo.
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