È morto dopo alcuni giorni di agonia Othmane Moufakir, camionista di 31 anni originario del Marocco e residente in Calabria, rimasto coinvolto in un grave incidente stradale lungo la Transpolesana, nel territorio comunale di Isola Rizza.
L’incidente si era verificato nella notte del 26 agosto, quando il mezzo pesante condotto dal giovane autista era uscito di strada per cause ancora in fase di accertamento. Le condizioni del 31enne erano apparse subito molto gravi ai soccorritori intervenuti sul posto.
Dopo il primo intervento sanitario, Moufakir era stato trasferito d’urgenza all’ospedale di Borgo Trento a Verona, dove era stato ricoverato nel reparto di Terapia intensiva neurochirurgica. Nonostante le cure ricevute, nelle scorse ore i medici hanno dichiarato la morte cerebrale.
Il decesso ha trasformato il grave incidente in una tragedia, mentre proseguono gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto.
La dinamica dello schianto resta da chiarire
Secondo le prime ricostruzioni, il camionista avrebbe perso il controllo del mezzo mentre percorreva la Transpolesana. L’impatto avrebbe avuto conseguenze particolarmente gravi: il conducente sarebbe stato sbalzato fuori dalla cabina, finendo sulla carreggiata.
Il tir avrebbe poi proseguito la corsa per circa 200 metri, andando infine a schiantarsi contro il guard rail.
Sul luogo dell’incidente erano intervenuti i soccorsi, che avevano trovato il 31enne in condizioni disperate. Dopo le prime manovre di assistenza, il trasferimento in ospedale si era reso necessario per le gravi lesioni riportate.
Indagini dei Carabinieri per ricostruire le cause
Restano ancora numerosi punti da chiarire sulla dinamica dell’incidente. Le indagini sono affidate ai Carabinieri della Compagnia di Legnago e della Stazione di Ronco all’Adige, coordinati dalla Procura competente.
Gli investigatori stanno raccogliendo elementi utili per comprendere cosa abbia provocato la perdita di controllo del mezzo pesante.
Tra gli aspetti sotto esame c’è anche la segnalazione secondo cui il camion sarebbe stato visto procedere in modo irregolare, con un andamento a zigzag, poco prima dello schianto.
Tra le ipotesi valutate dagli inquirenti ci sono un possibile colpo di sonno del conducente oppure la presenza di un’altra persona all’interno della cabina del tir.
Al momento non vengono escluse altre possibilità e saranno gli accertamenti tecnici a fornire indicazioni più precise.
Accertamenti ancora in corso
Gli investigatori continueranno a lavorare per ricostruire ogni fase dell’incidente, analizzando gli elementi raccolti sul posto e le eventuali testimonianze disponibili.
L’obiettivo è stabilire con certezza la sequenza degli eventi che ha portato il mezzo pesante fuori controllo e chiarire eventuali responsabilità.
La comunità resta colpita dalla morte del giovane autista, mentre la Procura prosegue le verifiche per fare piena luce sulla tragedia avvenuta sulla Transpolesana.
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