Un’importante operazione di controllo è stata condotta dalla polizia di Stato all’interno del campo di strada la Rizza, a Verona, nell’ambito di un servizio straordinario ad “Alto Impatto” finalizzato al contrasto della criminalità e alla ricerca di beni di provenienza illecita.
La polizia ha sequestrato materiale rubato durante un blitz nel campo di strada la Rizza, denunciando una persona per ricettazione. L’intervento è scattato alle prime ore di martedì, intorno alle 6, e ha coinvolto numerosi reparti della questura di Verona insieme a unità specializzate provenienti anche da altre province.
All’operazione hanno preso parte gli agenti delle Volanti, della Squadra Mobile, della Polizia Scientifica, della Polizia Amministrativa Sociale, della Polizia Stradale di Verona, gli operatori specializzati nell’impiego dei droni, gli equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine “Reggio Emilia” e “Campania”, il Reparto Mobile di Padova e un’unità cinofila antidroga della questura padovana.
L’intero perimetro dell’area è stato messo in sicurezza per consentire lo svolgimento delle verifiche ed evitare tentativi di fuga o l’occultamento di eventuale materiale illecito. Durante il servizio sono state identificate tutte le persone presenti nel campo: diciotto di loro sono risultate avere precedenti di polizia. Gli agenti hanno inoltre controllato i sedici veicoli presenti nell’area ed eseguito diverse perquisizioni all’interno delle abitazioni.
L’attività investigativa ha permesso di rinvenire, nel giardino di uno degli immobili, un divaricatore idraulico, normalmente utilizzato dai vigili del fuoco, risultato provento di furto e dal valore superiore agli 11 mila euro. L’attrezzatura è stata immediatamente sequestrata e il proprietario dell’abitazione è stato denunciato con l’accusa di ricettazione.
Nel corso delle verifiche è stato inoltre recuperato un ciclomotore rubato, successivamente restituito al legittimo proprietario. Gli operatori hanno anche sequestrato circa un chilo e mezzo di monili in argento, trovati all’interno di uno stabile abbandonato nelle vicinanze del campo, sui quali saranno svolti ulteriori accertamenti per risalire alla provenienza.
L’operazione rientra nelle attività di controllo straordinario del territorio predisposte dalla questura di Verona per prevenire e contrastare reati contro il patrimonio e aumentare il livello di sicurezza sul territorio.
Sull’esito del blitz è intervenuta anche l’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi, che ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dalle forze dell’ordine. L’assessora ha evidenziato come il recupero della refurtiva rappresenti un segnale importante in un periodo caratterizzato da numerosi episodi di furti in abitazioni e aziende, ribadendo il ringraziamento agli operatori impegnati quotidianamente nella tutela della sicurezza pubblica.
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