Verona premiata da Legambiente per la tutela degli animali in città

Il Comune conquista il primo posto nel premio nazionale “Animali in città” grazie a servizi, controlli e iniziative dedicate al benessere animale

premio di Legambiente a Verona

Verona conquista nuovamente il riconoscimento nazionale di Legambiente dedicato alla tutela degli animali. La città scaligera si è classificata al primo posto tra i capoluoghi italiani di grandi dimensioni nella nuova edizione del premio “Animali in città”, grazie alle attività realizzate per la protezione degli animali, alla qualità dei servizi offerti e alla collaborazione tra istituzioni e associazioni.

Il premio è stato ritirato a Roma, in Campidoglio, dal consigliere comunale con delega alla Tutela degli animali Giuseppe Rea. Il risultato arriva dopo l’analisi dei dati relativi alle attività svolte dalle amministrazioni nel corso del 2025, valutate attraverso diversi indicatori legati a normativa, risorse disponibili, servizi e controlli.

Verona al vertice per gestione e protezione degli animali

Il dossier nazionale di Legambiente ha preso in esame le informazioni fornite direttamente dai Comuni e dalle aziende sanitarie, analizzando le politiche adottate per migliorare la convivenza tra cittadini e animali.

Verona ha ottenuto il punteggio più alto nella categoria delle città tra 200 mila e 500 mila abitanti, distinguendosi per un sistema articolato di interventi che coinvolge strutture pubbliche, volontariato e realtà associative.

Il riconoscimento premia un modello basato sulla collaborazione tra diversi soggetti: l’Ufficio Tutela Animali del Comune, il Servizio Veterinario dell’AULSS 9 Scaligera, ENPA, la Garante per la tutela degli animali e le Guardie Zoofile OIPA.

Questa rete opera quotidianamente per prevenire situazioni di maltrattamento, sostenere gli animali in difficoltà e promuovere una maggiore consapevolezza tra i cittadini.

Fondi e iniziative per il benessere animale

Tra le attività che hanno contribuito al risultato figura anche il sostegno economico destinato alle associazioni impegnate nella tutela degli animali.

Per il terzo anno consecutivo il Comune ha stanziato un contributo di 24 mila euro per sostenere progetti di volontariato dedicati alla cura e alla protezione degli animali.

Una parte importante del lavoro riguarda le colonie feline presenti sul territorio comunale. Grazie alla collaborazione con le associazioni coinvolte, è stato possibile supportare le persone che si occupano quotidianamente di oltre 350 colonie e circa 3 mila gatti liberi.

Campagne contro abbandono e maltrattamenti

L’Amministrazione comunale ha promosso anche diverse campagne di sensibilizzazione rivolte ai cittadini.

Tra queste rientra l’iniziativa “Verona contro ogni violenza”, dedicata alla prevenzione del maltrattamento e dell’abbandono degli animali, e la campagna “Rinuncia ai botti!”, pensata per contrastare l’utilizzo di petardi e fuochi d’artificio durante le festività.

Anche per il Capodanno 2026 Verona ha scelto di celebrare l’arrivo del nuovo anno in piazza Bra senza spettacoli pirotecnici, una decisione motivata dalla volontà di tutelare persone fragili, animali domestici e fauna selvatica.

Un’altra iniziativa ha riguardato la campagna “Se ami il tuo gatto, sterilizzalo”, finalizzata a sensibilizzare i proprietari sull’importanza della sterilizzazione e della microchippatura per ridurre il fenomeno del randagismo felino.

Il ruolo delle associazioni nella tutela degli animali

Il premio di Legambiente riconosce anche il lavoro svolto quotidianamente dalle realtà che operano sul territorio.

ENPA Verona, che gestisce il Rifugio del cane e del gatto, ha fornito i dati relativi al 2025: nella struttura sono entrati 181 cani, a fronte di 205 adozioni, e 111 gatti, con 105 adozioni completate.

L’obiettivo principale del rifugio è garantire il benessere degli animali ospitati e favorire il loro reinserimento attraverso nuove famiglie.

Parallelamente, le Guardie Zoofile OIPA hanno continuato le attività di controllo e intervento nei casi di maltrattamento, collaborando con il Comune per affrontare anche situazioni legate alla fragilità sociale dei proprietari.

Gli interventi non riguardano soltanto la repressione degli illeciti, ma anche la ricerca di soluzioni per garantire contemporaneamente il benessere degli animali e il sostegno alle persone in difficoltà.

Collaborazione tra istituzioni e territorio

Secondo Legambiente Verona, il risultato ottenuto dalla città rappresenta la conferma di un percorso strutturato nel tempo.

L’adozione del Regolamento comunale per la tutela degli animali e l’introduzione della figura del Garante hanno rafforzato gli strumenti a disposizione dell’amministrazione per gestire segnalazioni e interventi.

La collaborazione con autorità, associazioni e servizi sanitari ha permesso di sviluppare un sistema integrato capace di affrontare diverse problematiche, dal recupero degli animali abbandonati alla gestione dei casi più complessi.

Il riconoscimento nazionale “Animali in città” conferma quindi Verona tra le realtà italiane più impegnate nella tutela degli animali, valorizzando un modello fondato sulla prevenzione, sulla collaborazione e sulla responsabilità condivisa.

Redazione

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