Verona elimina i monopattini in sharing: il nuovo bando sarà dedicato alle bici

Il Comune sceglie di non rinnovare il servizio di noleggio dei mezzi elettrici dopo le nuove regole nazionali e le criticità legate alla gestione urbana

monopattino elettrico

Verona si prepara a cambiare il modello della mobilità condivisa. Il Comune ha deciso di escludere i monopattini elettrici in sharing dal prossimo bando per il servizio di micromobilità, concentrando invece l’offerta sul noleggio delle biciclette.

La scelta arriva in vista della scadenza dell’attuale affidamento e tiene conto delle nuove disposizioni introdotte per l’utilizzo dei monopattini. Le modifiche normative hanno reso più complessa la gestione del servizio, introducendo obblighi aggiuntivi come l’assicurazione e l’utilizzo del casco.

A confermare l’indirizzo dell’amministrazione comunale è stato l’assessore ai Trasporti Tommaso Ferrari, che ha anticipato come il prossimo bando non comprenderà più il servizio di monopattini elettrici condivisi. Il Comune intende quindi proseguire con una formula basata esclusivamente sulle biciclette in condivisione.

Tra gli elementi che hanno contribuito alla decisione ci sono anche le difficoltà riscontrate nella gestione quotidiana dei monopattini. Negli ultimi anni, infatti, uno dei principali problemi segnalati in molte città italiane è stato quello del parcheggio irregolare dei mezzi, spesso lasciati sui marciapiedi o in aree non autorizzate dopo l’utilizzo.

L’obiettivo dell’amministrazione veronese è ridurre il disordine negli spazi pubblici e favorire un sistema di mobilità condivisa più facilmente controllabile e integrato con il tessuto urbano.

Le nuove norme sui monopattini elettrici prevedono una serie di adempimenti per utenti e operatori. Tra questi figura l’obbligo di copertura assicurativa, che per i mezzi in sharing ricade sulle società che gestiscono il servizio, oltre all’utilizzo del casco da parte dei conducenti.

Questi cambiamenti hanno spinto diverse amministrazioni locali a rivalutare il ruolo dei monopattini condivisi nei propri sistemi di mobilità. A Verona la scelta è stata quella di puntare sulle biciclette, considerate uno strumento maggiormente compatibile con la pianificazione urbana e con le esigenze di spostamento sostenibile.

Il prossimo bando comunale definirà quindi un servizio di sharing orientato alle due ruote tradizionali, senza prevedere la presenza dei monopattini elettrici. Resta da definire il dettaglio operativo della nuova gara e le modalità con cui verrà organizzato il servizio nei prossimi anni.

La decisione segna un cambio di strategia nella mobilità cittadina: dopo l’esperienza dei monopattini in condivisione, Verona sceglie di concentrare le risorse su un sistema basato sulle biciclette.

La città continuerà comunque a monitorare l’evoluzione della mobilità sostenibile e gli eventuali sviluppi normativi che potrebbero incidere sulle future scelte in materia di trasporto urbano.

Redazione

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