Ats Ven_26-Verona: approvata la convenzione per i servizi sociali associati

Il Comitato dei Sindaci dà il via libera al documento che coinvolge dieci Comuni veronesi nella gestione integrata degli interventi socio assistenziali

Luisa Ceni

Il percorso di costituzione dell’Ambito Territoriale Sociale Ven_26-Verona compie un ulteriore avanzamento. Il Comitato dei Sindaci ha infatti approvato all’unanimità lo schema di Convenzione per la gestione associata del sistema integrato degli interventi e dei servizi socio assistenziali dell’ATS.

Il documento rappresenta un passaggio strategico per la costruzione del nuovo modello organizzativo dedicato alle politiche sociali del territorio. La convenzione dovrà ora essere sottoposta all’approvazione dei Consigli comunali dei dieci Comuni che fanno parte dell’Ambito, prima della successiva sottoscrizione.

L’obiettivo è creare una struttura condivisa capace di coordinare meglio la programmazione e la gestione dei servizi sociali locali, favorendo una maggiore collaborazione tra amministrazioni e istituzioni coinvolte.

Dieci Comuni coinvolti nella nuova gestione associata

L’ATS Ven_26-Verona comprende i Comuni di Bosco Chiesanuova, Buttapietra, Castel d’Azzano, Cerro Veronese, Erbezzo, Grezzana, San Giovanni Lupatoto, San Martino Buon Albergo, Roverè Veronese e Verona.

L’Ambito Territoriale Sociale diventerà la sede principale per la programmazione locale, la concertazione e il coordinamento degli interventi socio assistenziali, secondo quanto previsto dalla normativa regionale.

La gestione associata punta a rafforzare la collaborazione tra i Comuni, consentendo di affrontare in modo più coordinato le esigenze dei cittadini e di sviluppare strategie comuni nel settore dei servizi alla persona.

Il ruolo del Comitato dei Sindaci nel percorso di avvio

Alla seduta del Comitato dei Sindaci hanno partecipato i rappresentanti delle amministrazioni coinvolte. Presenti i sindaci di Castel d’Azzano Elena Guadagnini, Cerro Veronese Antonio Bertaso, Buttapietra Sara Moretto, Erbezzo Alessio Leso e Roverè Veronese Stefano Marcolini.

Hanno inoltre preso parte all’incontro gli assessori ai Servizi sociali dei Comuni di Bosco Chiesanuova, Grezzana, San Giovanni Lupatoto, San Martino Buon Albergo e Verona.

A presiedere il Comitato è stata Luisa Ceni, assessora ai Servizi sociali del Comune di Verona, presente insieme al direttore dei Servizi Socio Sanitari dell’Azienda Ulss 9 Scaligera Felice Alfonso Nava.

La presenza dei diversi rappresentanti istituzionali conferma il carattere sovracomunale del progetto e la volontà di costruire un sistema coordinato per il territorio veronese.

La convenzione dopo il protocollo e il regolamento del Comitato

L’approvazione dello schema di convenzione arriva dopo due precedenti passaggi fondamentali: il Protocollo di intesa e il Regolamento di funzionamento del Comitato dei Sindaci.

Secondo la presidente Luisa Ceni, il risultato è il frutto del lavoro condiviso svolto nei mesi precedenti da tutti i Comuni dell’ATS.

“Un risultato importante – ha sottolineato la presidente – frutto del lavoro di squadra portato avanti nei mesi scorsi da tutti i Comuni dell’ATS”. La convenzione rappresenta quindi un elemento centrale nel percorso di avvio dell’Ambito Territoriale Sociale e della gestione associata della funzione socio assistenziale.

Un nuovo modello per i servizi socio assistenziali

La costituzione dell’ATS Ven_26-Verona si inserisce nel quadro previsto dalla legge regionale 9/2024, che punta a favorire una maggiore integrazione nella gestione delle politiche sociali.

La gestione associata dei servizi permette ai Comuni di programmare interventi più coordinati, condividere strumenti e rispondere in modo più efficace ai bisogni della popolazione.

Dopo il passaggio nei Consigli comunali dei dieci enti coinvolti, la convenzione potrà essere formalmente sottoscritta, completando un altro importante tassello verso l’avvio operativo dell’Ambito Territoriale Sociale.

Il nuovo assetto rappresenta un’opportunità per rafforzare la collaborazione istituzionale e costruire una rete sociale territoriale più organizzata, capace di integrare competenze e risorse a beneficio delle comunità locali.

Redazione

Seguici su

Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Palazzo Barbieri
Approvato il progetto da 1,1 milioni di euro per trasformare i campi coperti di via...
Forte Procolo
Il Comune prosegue il percorso per trasferire il bene storico al patrimonio cittadino dopo le...
La Giunta approva la proposta per il Consiglio Comunale: il trasferimento delle porzioni ancora statali...

Altre notizie