Momenti di tensione nella tarda serata di mercoledì 8 luglio a Caprino, in località Bran, dove un’auto si è schiantata contro una pattuglia dei carabinieri impegnata nei controlli durante un raduno di vetture elaborate. Nell’impatto sono rimasti feriti due militari dell’Arma, trasportati successivamente in ospedale per le cure necessarie.
L’episodio è avvenuto intorno alle ore 23, in una zona dove da alcuni giorni si stanno registrando incontri spontanei di numerosi appassionati di auto modificate in diversi centri del lago di Garda. La presenza di centinaia di veicoli aveva richiesto l’intervento delle forze dell’ordine per gestire la situazione e procedere allo sgombero dell’area.
Secondo le prime ricostruzioni, un conducente di nazionalità austriaca, alla guida di una vettura, avrebbe perso il controllo del mezzo andando a colpire una delle auto di servizio dei carabinieri presenti sul posto. Lo scontro ha provocato il ferimento di due appartenenti all’Arma, che sono stati affidati alle cure del personale sanitario intervenuto con un’ambulanza del 118.
I due militari sono stati accompagnati all’ospedale di Negrar per accertamenti e trattamenti medici. Le loro condizioni non sono state rese note nel dettaglio, ma l’intervento dei soccorsi ha consentito di prestare rapidamente assistenza alle persone coinvolte.
Il conducente responsabile dell’impatto è stato fermato dai carabinieri. L’uomo, apparso in evidente stato di alterazione, è stato trasportato all’ospedale di Peschiera del Garda per gli accertamenti del caso. Al termine delle procedure previste, gli è stata ritirata la patente di guida.
Nei confronti dell’automobilista è inoltre scattata una denuncia per le ipotesi di reato di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, in relazione a quanto accaduto durante l’intervento dei militari.
L’incidente si inserisce in un contesto di particolare attenzione da parte delle forze dell’ordine nei confronti dei raduni di auto elaborate organizzati nelle località del lago di Garda. Le iniziative, che richiamano numerosi partecipanti e spettatori, vengono monitorate per garantire la sicurezza della circolazione e prevenire situazioni di rischio.
L’episodio di Caprino riaccende così il tema della gestione di eventi non autorizzati legati al mondo delle auto modificate, soprattutto quando l’elevata partecipazione e comportamenti pericolosi possono creare problemi per la sicurezza pubblica.
Le indagini proseguiranno per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e accertare ogni responsabilità legata allo schianto avvenuto nella notte.
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