Caldo intenso in Veneto, continua l’allerta gialla per disagio fisico

Le temperature elevate e l’afa persistono su Verona e sull’intera regione: la Protezione civile conferma la fase di attenzione per il caldo anche nella giornata di lunedì 22 giugno.

Caldo come proteggersi

L’ondata di caldo che sta interessando Verona e tutto il Veneto non accenna a diminuire. Anche nei prossimi giorni il territorio regionale continuerà a essere caratterizzato da temperature elevate, aria molto calda e condizioni di disagio fisico, con particolare attenzione per le fasce più sensibili della popolazione.

Il Centro funzionale decentrato della Protezione civile del Veneto ha confermato anche per lunedì 22 giugno la dichiarazione di allerta gialla per caldo, corrispondente alla fase operativa di attenzione. Il provvedimento riguarda l’intera regione e segue quello già attivato nella giornata precedente, domenica 21 giugno.

Secondo le previsioni, infatti, non sono attese variazioni significative nel breve periodo. Il quadro meteorologico resterà dominato da una massa d’aria calda che continuerà a mantenere elevate le temperature, determinando una situazione di afa persistente e forte percezione del calore.

Nonostante il caldo intenso, non sono previsti eventi atmosferici rilevanti. L’unica possibilità riguarda lo sviluppo di rovesci o temporali nelle ore pomeridiane, soprattutto nelle zone montane, con possibili locali sconfinamenti verso la fascia pedemontana e l’alta pianura. La probabilità di fenomeni intensi rimane comunque contenuta, anche se non è esclusa la presenza di episodi isolati.

La situazione meteorologica arriva dopo il temporale che nella notte tra sabato 20 e domenica 21 aveva interessato Verona e provincia, portando pioggia e vento forte in alcune aree, tra cui la zona del lago di Garda, il villafranchese e la città. Un episodio che aveva creato apprensione dopo i danni provocati dal maltempo nei giorni precedenti, ma che non aveva avuto conseguenze paragonabili.

Il caldo resta quindi il principale elemento di attenzione per il Veneto, con la Protezione civile che mantiene alta la vigilanza sulle condizioni di disagio legate alle temperature. L’assenza di una vera svolta meteorologica fa prevedere il proseguimento di una fase caratterizzata da valori termici elevati e condizioni difficili soprattutto nelle ore centrali della giornata.

Le autorità invitano a prestare particolare attenzione durante le ore più calde, evitando situazioni di prolungata esposizione al sole e adottando comportamenti utili a ridurre gli effetti dell’afa. La combinazione tra alte temperature e umidità, infatti, può aumentare la sensazione di calore percepito rispetto ai valori effettivamente registrati dai termometri.

La fase di caldo intenso continuerà dunque a interessare Verona e il Veneto, mentre eventuali temporali resteranno fenomeni locali e non rappresenteranno, al momento, un cambiamento generale delle condizioni atmosferiche.

Redazione

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