Un autobus per la ricerca: Atv e FFC insieme contro la fibrosi cistica

Siglato un accordo triennale tra l’azienda dei trasporti veronese e la Fondazione per la ricerca sulla fibrosi cistica per promuovere informazione, sensibilizzazione e raccolta fondi

Un autobus che diventa strumento di informazione e sensibilizzazione per sostenere la ricerca scientifica. È questo l’obiettivo dell’accordo triennale sottoscritto da Atv e Fondazione per la ricerca sulla fibrosi cistica (FFC Ricerca), una collaborazione che accompagnerà il periodo compreso tra il 2026 e il 2028 e che punta a rafforzare la conoscenza di una delle più diffuse malattie genetiche rare.

L’intesa unisce due realtà profondamente legate al territorio veronese. Da una parte Atv, azienda che gestisce il trasporto pubblico locale, dall’altra FFC Ricerca, considerata il principale ente italiano impegnato nel finanziamento e nella promozione della ricerca scientifica sulla fibrosi cistica.

L’accordo prevede un reciproco ruolo di collaborazione: FFC Ricerca diventa Charity Partner ufficiale di Atv, mentre l’azienda di trasporto assume la qualifica di Mobility Partner della fondazione. Una sinergia che consentirà di utilizzare la rete dei trasporti pubblici come veicolo per diffondere messaggi informativi e campagne di sensibilizzazione rivolte ai cittadini.

La prima iniziativa concreta prenderà forma attraverso un autobus elettrico personalizzato con la campagna dedicata al 5×1000 di FFC Ricerca. Il mezzo percorrerà le linee urbane di Verona per tutto il 2026, trasformandosi in uno spazio itinerante capace di raggiungere ogni giorno migliaia di persone.

L’obiettivo è aumentare la consapevolezza sulla fibrosi cistica, patologia genetica che interessa l’apparato respiratorio e altri organi del corpo e che, nonostante i progressi della ricerca, non dispone ancora di una cura definitiva valida per tutti i pazienti.

La collaborazione non si limiterà però alle campagne visive sui mezzi pubblici. Tra i progetti inseriti nell’accordo figura anche “Eccellenze a Confronto”, un’iniziativa che punta a valorizzare il contributo delle donne all’interno delle due organizzazioni.

Attraverso testimonianze, interviste e momenti di approfondimento, il progetto affronterà temi legati alla crescita professionale, alla conciliazione tra vita privata e lavoro e al ruolo del caregiving. L’iniziativa intende mettere in evidenza esperienze e competenze che rappresentano un valore aggiunto sia nel settore dei trasporti sia nel mondo della ricerca scientifica e del volontariato.

La partnership prevede inoltre attività di volontariato d’impresa, con il coinvolgimento diretto dei dipendenti in progetti e iniziative legate alla missione della fondazione. Un modello che punta a rafforzare il legame tra impresa, territorio e comunità.

Durante la presentazione dell’accordo, i rappresentanti delle due realtà hanno evidenziato l’importanza di creare collaborazioni capaci di generare un impatto sociale concreto. La diffusione delle informazioni sulla fibrosi cistica viene considerata un passaggio fondamentale per favorire una maggiore conoscenza della malattia e sostenere il lavoro della ricerca.

Particolare attenzione è stata posta sul tema della prevenzione e dell’informazione genetica. Secondo quanto ricordato dalla Fondazione, una persona su trenta è portatrice sana della mutazione genetica responsabile della fibrosi cistica senza esserne consapevole. Per questo motivo la diffusione delle informazioni viene ritenuta essenziale, soprattutto tra i giovani e le famiglie.

FFC Ricerca ha inoltre sottolineato l’importanza del test per individuare lo stato di portatore sano, evidenziando che in Veneto il servizio viene offerto gratuitamente, una peculiarità che distingue la regione nel panorama nazionale.

L’iniziativa ha ottenuto anche il sostegno delle istituzioni locali, che hanno accolto positivamente la collaborazione tra mondo imprenditoriale e realtà impegnate nel sociale. Il progetto viene infatti considerato un esempio di come aziende e organizzazioni possano lavorare insieme per promuovere il benessere collettivo e sostenere cause di interesse pubblico.

Con l’autobus dedicato alla campagna di sensibilizzazione e una serie di attività previste nei prossimi tre anni, Atv e FFC Ricerca puntano a portare il tema della fibrosi cistica tra le persone, nelle strade e nella quotidianità della città, contribuendo a sostenere la ricerca e a diffondere una maggiore consapevolezza sulla malattia.

Redazione

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