Street art e basket a Verona: inaugurate le nuove piastre olimpiche

I playground di Montorio e via Leoncavallo diventano spazi dedicati ai valori olimpici e alla socialità

Comune di Verona

Verona punta su sport, riqualificazione urbana e creatività con l’inaugurazione delle prime due piastre da basket realizzate nell’ambito del progetto “Verona per i Giochi Olimpici 2026”. I nuovi playground di via Leoncavallo e del Circolo Primo Maggio a Montorio sono stati presentati dall’amministrazione comunale come luoghi destinati all’aggregazione giovanile e alla valorizzazione dei quartieri cittadini.

Gli spazi sportivi sono stati completamente trasformati attraverso interventi di street art ispirati ai valori olimpici e paralimpici. Non più semplici campetti di periferia, ma aree pensate per diventare punti di riferimento per giovani, famiglie e appassionati di basket.

L’iniziativa nasce grazie a un accordo siglato nel maggio 2025 tra il Comune di Verona e Anci, che ha consentito all’amministrazione guidata dal sindaco Damiano Tommasi di ottenere finanziamenti statali attraverso il Dipartimento per le Politiche giovanili della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’obiettivo del progetto è quello di recuperare e valorizzare spazi urbani attraverso lo sport e la partecipazione sociale.

Durante l’inaugurazione, il sindaco Tommasi ha sottolineato l’importanza dell’utilizzo quotidiano di questi luoghi da parte della cittadinanza. L’intento dell’amministrazione è trasformare le aree sportive in spazi vivi e inclusivi, capaci di favorire l’incontro tra persone e la socializzazione nei quartieri.

Le nuove piastre portano la firma del raggruppamento composto da BS-Sport, Aljoša Marković e Marco Zecchinato, che hanno utilizzato tecniche di street art per realizzare superfici colorate e scenografiche. Le opere richiamano i principi dello sport, della correttezza e della fratellanza, elementi simbolicamente collegati ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026.

Pur richiamando il grande evento sportivo internazionale, i playground mantengono un forte legame con l’identità cittadina. Tra i colori predominanti spiccano infatti il giallo e il blu, tonalità storicamente associate alla città di Verona e fortemente volute nel progetto grafico.

Il piano complessivo prevede un investimento di circa 146 mila euro, finanziato interamente con fondi statali senza costi diretti per il Comune. L’intervento interesserà complessivamente cinque aree sportive cittadine.

Oltre ai playground già inaugurati di Montorio e via Leoncavallo, il progetto coinvolgerà anche il Bastione Santa Toscana, il Parco giochi Valdonega e la piastra di via Tirso. L’obiettivo è creare una rete di spazi sportivi diffusi nei quartieri, facilmente accessibili e integrati nel tessuto urbano.

Particolare attenzione è stata dedicata anche al rapporto con le realtà locali. Nel caso del Circolo Primo Maggio di Montorio, il progetto valorizza il lavoro delle associazioni del territorio che da anni contribuiscono alla gestione e alla vitalità dell’impianto sportivo. Una collaborazione che punta a garantire continuità alle attività e a mantenere i playground frequentati e sicuri nel tempo.

L’assessore alle Politiche giovanili Jacopo Buffolo ha evidenziato come la riqualificazione estetica degli spazi possa avere un impatto positivo sulla vivibilità urbana. Secondo l’assessore, rendere i quartieri più curati e accoglienti rappresenta un incentivo per vivere maggiormente gli spazi pubblici e rafforzare il senso di comunità.

Con questo progetto Verona si inserisce tra le città che stanno sfruttando il percorso verso Milano Cortina 2026 per promuovere interventi di rigenerazione urbana attraverso sport, cultura e inclusione sociale.

Redazione

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