Vinitaly traina il trasporto pubblico: oltre 136mila passeggeri sulle navette

Bilancio positivo per Atv durante la fiera di Verona, traffico contenuto grazie ai bus gratuiti

Si chiude con numeri significativi l’edizione 2026 di Vinitaly per quanto riguarda il sistema di mobilità urbana. Le quattro linee di navette gratuite messe a disposizione da Atv hanno trasportato complessivamente 136.046 passeggeri nell’arco dei quattro giorni della manifestazione, confermando l’importanza strategica del trasporto pubblico durante i grandi eventi.

Il dato complessivo si mantiene in linea con quello registrato nel 2025 e testimonia l’efficacia del servizio nel ridurre l’utilizzo dei mezzi privati, contribuendo a contenere il traffico nei quartieri limitrofi alla fiera. Un risultato particolarmente rilevante considerando l’elevato afflusso di visitatori provenienti da tutta Italia e dall’estero.

Il giorno con il maggior afflusso è stato lunedì, quando si è raggiunto il picco di 44.602 passeggeri, segnando la giornata record dell’intera manifestazione. Numeri importanti anche per domenica, giornata inaugurale, con 37.530 utenti, mentre martedì ha registrato 36.207 passeggeri. Come da tradizione, più contenuto il flusso nell’ultima giornata, mercoledì, con 17.541 persone trasportate.

Nel complesso, durante Vinitaly 2026 sono state effettuate 3.459 corse dalle navette, garantendo collegamenti costanti tra i principali punti della città e l’area fieristica. Le linee più frequentate sono state quelle in partenza da piazza Bra e dalla stazione ferroviaria, che hanno mantenuto un flusso elevato per tutta la durata dell’evento.

Particolarmente utilizzati anche i collegamenti dai parcheggi scambiatori, come Stadio e Genovesa, soprattutto nelle giornate centrali della manifestazione. Questo ha permesso di alleggerire ulteriormente la pressione sul traffico urbano, incentivando i visitatori a lasciare l’auto nelle aree periferiche.

Secondo il presidente di Atv, Giuseppe Mazza, il bilancio è “estremamente positivo” sia in termini di numeri che di qualità del servizio offerto. L’organizzazione ha potuto contare su una flotta di 50 mezzi ad alta capacità, impiegati sulle quattro linee dedicate, assicurando continuità e copertura adeguata durante tutte le giornate.

L’unica criticità si è registrata nella mattinata di lunedì, quando rallentamenti generalizzati della circolazione hanno causato alcuni ritardi nei tempi di percorrenza. Tuttavia, il servizio ha mantenuto complessivamente standard elevati di regolarità ed efficienza, riuscendo a rispondere alla forte domanda.

Il successo del sistema di navette si inserisce in un contesto più ampio di gestione della mobilità durante grandi eventi, dove il trasporto pubblico assume un ruolo centrale. L’esperienza di Vinitaly 2026 conferma come soluzioni integrate possano migliorare la vivibilità urbana, evitando congestioni e facilitando gli spostamenti.

Guardando al futuro, l’amministrazione punta a rafforzare ulteriormente queste strategie, anche attraverso nuovi progetti infrastrutturali. Tra questi, la filovia rappresenta uno degli interventi più attesi, destinato a potenziare il sistema di trasporto cittadino nei prossimi anni.

Redazione

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