Verona, conferenza sulla tettonica: come nasce il paesaggio terrestre

Al Museo di Storia Naturale l’intervento di Pierfrancesco Burrato sui processi geologici e i rischi naturali

Museo di Storia Naturale di Verona

Nuovo incontro a Verona con il ciclo delle Conferenze dei Musei Civici 2025-2026. Oggi, alle ore 17, la Sala “Sandro Ruffo” del Museo di Storia Naturale ospiterà l’evento dal titolo “Quando l’attività tettonica modella la superficie terrestre”, con la partecipazione del geologo Pierfrancesco Burrato dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Roma.

L’incontro offrirà un approfondimento sui meccanismi che plasmano il territorio, evidenziando il ruolo della tettonica nella formazione dei paesaggi.

Come l’attività tettonica modella la Terra

L’attività tettonica rappresenta uno dei principali fattori nella trasformazione della superficie terrestre. Attraverso l’azione combinata di forze interne ed esterne, si originano catene montuose, valli e numerose altre forme del paesaggio.

Il territorio conserva tracce evidenti di questi processi: deformazioni, faglie attive e altre strutture geologiche che costituiscono un vero e proprio archivio naturale. Analizzare questi elementi consente di comprendere sia la storia passata sia i fenomeni attualmente in corso, inclusi quelli legati ai rischi naturali.

Tecnologie avanzate per studiare la crosta terrestre

Nel corso della conferenza verranno illustrate anche le più moderne tecniche di monitoraggio, come l’interferometria radar satellitare (InSAR). Questo sistema permette di rilevare con estrema precisione i movimenti della crosta terrestre, offrendo dati fondamentali per lo studio dei fenomeni geologici.

A questi strumenti si affianca l’analisi di indicatori naturali, come rocce sedimentarie deformate e terrazzi marini, che registrano l’evoluzione del paesaggio nel tempo.

L’integrazione tra geologia e geomorfologia consente di migliorare le valutazioni di rischio sismico e vulcanico, contribuendo alla sicurezza delle aree abitate.

Il profilo del relatore Pierfrancesco Burrato

Pierfrancesco Burrato è Primo Ricercatore presso l’INGV di Roma, dove opera dal 1999. Laureato in Scienze Geologiche, ha conseguito l’abilitazione a Professore di Seconda Fascia nel 2013.

La sua attività scientifica si concentra su faglie attive, evoluzione del paesaggio e frane sismoindotte, attraverso approcci multidisciplinari che combinano osservazioni sul campo e modelli matematici.

È coinvolto nel progetto DISS per la mappatura delle sorgenti sismogenetiche italiane e svolge attività didattica presso l’Università “Sapienza” di Roma. Autore di oltre 120 pubblicazioni, partecipa attivamente anche alla divulgazione scientifica.

Modalità di partecipazione e informazioni utili

La partecipazione alla conferenza è libera fino a esaurimento dei posti disponibili. È consigliato presentarsi con anticipo per facilitare l’accesso alla sala.

Al termine dell’incontro sarà possibile ottenere un attestato di frequenza, previa firma all’inizio e alla fine della conferenza.

L’appuntamento rappresenta un’occasione per approfondire i processi che modellano il pianeta e le implicazioni per la prevenzione dei rischi naturali, grazie al contributo di un esperto del settore.

Redazione

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