Il Museo civico di Storia Naturale di Verona ospiterà un appuntamento dedicato alla ricerca archeologica del territorio. Oggi, martedì 10 marzo, alle ore 17, nella sala conferenze “Sandro Ruffo”, sarà presentato il volume “La necropoli dell’età del Bronzo di Franzine Nuove di Villa Bartolomea (Verona). Scavi 1968-1983”, scritto da Alessandra Aspes e Marisa Morelato.
Il libro rappresenta la prima documentazione sistematica degli scavi archeologici condotti tra il 1968 e il 1983 nell’area di Franzine Nuove, nel territorio di Villa Bartolomea. Si tratta di un sito di grande importanza per lo studio della media e recente età del Bronzo nella pianura veronese, che negli anni ha restituito numerosi reperti e testimonianze delle pratiche funerarie dell’epoca.
Il valore archeologico della necropoli di Franzine Nuove
Uno degli aspetti più rilevanti del sito riguarda il biritualismo funerario, ovvero la presenza contemporanea di due diverse pratiche di sepoltura: inumazione e cremazione.
Questa caratteristica rende la necropoli di Franzine Nuove un caso particolarmente significativo rispetto ad altre aree della pianura padana, dove solitamente è attestata una sola modalità funeraria. Lo studio delle sepolture consente quindi agli archeologi di comprendere meglio le dinamiche culturali e sociali delle comunità dell’età del Bronzo presenti nel territorio veronese.
Una ricerca aggiornata su reperti e sepolture
Il volume realizzato da Alessandra Aspes e Marisa Morelato raccoglie e organizza in maniera sistematica tutti i dati provenienti dalle campagne di scavo. Nel libro, infatti, reperti e tombe vengono descritti, illustrati e aggiornati, offrendo agli studiosi uno strumento di riferimento per la ricerca preistorica.
La pubblicazione rappresenta quindi una base scientifica fondamentale per lo studio archeologico della pianura veronese, permettendo di valorizzare risultati di ricerca raccolti nel corso di oltre quindici anni di indagini sul campo.
Il ruolo del museo di storia naturale nella ricerca
L’iniziativa conferma anche il ruolo centrale del Museo civico di Storia Naturale di Verona come punto di riferimento per lo studio della preistoria locale. Il lavoro editoriale evidenzia inoltre la collaborazione tra il museo e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, elemento essenziale per la tutela e la valorizzazione del patrimonio archeologico.
La presentazione del volume si aprirà con i saluti istituzionali di Marta Ugolini, assessora alla Cultura, Turismo e Rapporti con l’Unesco del Comune di Verona, Andrea Rosignoli, soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza, e Leonardo Latella, responsabile del Museo di Storia Naturale di Verona.
Durante l’incontro parteciperanno al dialogo anche Maurizio Cattani e Umberto Tecchiati, mentre è previsto l’intervento di Giulia Vescovo.
Ingresso libero alla presentazione
L’evento è aperto al pubblico e l’ingresso sarà libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili. L’incontro rappresenta un’occasione per approfondire uno dei siti archeologici più importanti del territorio e per conoscere da vicino il lavoro di ricerca svolto negli ultimi decenni.
Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sull’iniziativa sono disponibili sul sito ufficiale del Museo civico di Storia Naturale di Verona.
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