Respinto il ricorso del Bacanal: confermata la sfilata del Venardi Gnocolar 2026

Il Tar di Venezia dà ragione al Comune: via libera alla sfilata di carnevale gestita dal Comitato Festa della Renga

Papà Gnoco

Il Tar di Venezia ha posto fine all’incertezza sul futuro della storica sfilata del Venardi Gnocolar, evento clou del carnevale veronese. Nella mattinata del 30 gennaio 2026, il Tribunale amministrativo regionale ha respinto il ricorso presentato dal Bacanal del Gnoco, che chiedeva la sospensione e l’annullamento della determinazione della giunta comunale di Verona.

La decisione del Comune, contestata dal Bacanal, stabiliva che per l’edizione 2026 l’organizzazione della sfilata fosse affidata al Comitato Festa della Renga, e non più al Bacanal, in attesa di chiarire la posizione giuridico-amministrativa di quest’ultimo. Una scelta definita necessaria per motivi di trasparenza e per impedimenti normativi legati all’erogazione di fondi pubblici.

Con la sentenza di oggi, il giudice amministrativo ha confermato la legittimità del provvedimento adottato da Palazzo Barbieri, consentendo di fatto lo svolgimento regolare della manifestazione prevista per il prossimo Venerdì di carnevale, che quest’anno cade il 13 febbraio. A comunicarlo, con soddisfazione, è stata l’assessora alla Cultura Marta Ugolini, che ha esclamato: «Si sfila!», confermando l’esito favorevole per l’amministrazione comunale.

Il Bacanal aveva contestato la decisione della giunta sostenendo che fosse lesiva dei propri diritti storici e organizzativi. La sua richiesta al TAR era duplice: ottenere una sospensiva immediata della delibera e, successivamente, l’annullamento definitivo dell’atto comunale. Entrambe le richieste sono state rigettate dal Tribunale.

La vicenda aveva generato attesa e preoccupazione tra i cittadini, viste le radici profonde che il Venardi Gnocolar ha nella tradizione veronese. La sfilata rappresenta infatti una delle manifestazioni carnevalesche più sentite del Veneto, con origini che risalgono al XVI secolo.

Il Comitato Festa della Renga, incaricato per quest’anno, subentra dunque formalmente nell’organizzazione, mentre rimane in sospeso la definizione della posizione giuridica del Bacanal, che ha gestito per decenni il carnevale in città. L’amministrazione comunale ha ribadito di voler garantire la continuità della festa nel rispetto delle norme vigenti, assicurando trasparenza nella gestione dei fondi e nella definizione dei rapporti con gli enti organizzatori.

Nel frattempo, fervono i preparativi per l’edizione 2026 del carnevale veronese, che potrà contare sull’attesa sfilata dei carri allegorici, maschere storiche e gruppi folkloristici lungo le vie del centro. Il verdetto del TAR mette così fine a settimane di incertezza e consente di procedere con gli ultimi dettagli logistici e organizzativi dell’evento.

Redazione

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