Consiglio comunale di Verona: approvato il nuovo Statuto di Agec

Via libera alla riforma dell’azienda speciale e al contributo FESR da 3 milioni per la digitalizzazione dei rifiuti

Il Consiglio comunale di Verona ha approvato il nuovo Statuto di AGEC, al termine di una seduta articolata che ha visto anche la presentazione del Piano strategico 2026-2028 dell’Università di Verona da parte della rettrice Chiara Leardini. Un passaggio rilevante per l’amministrazione cittadina, che segna l’aggiornamento della governance di una delle principali aziende pubbliche del territorio.

Domande di attualità: immobili, infrastrutture e spazi comunali

Nel corso delle domande di attualità, la vicepresidente della lista Tosi Anna Bertaia ha chiesto chiarimenti sull’utilizzo dell’immobile di via Santa Angela Merici, nella zona Filippini, gestito da Caritas. L’assessora alle Politiche sociali e abitative Luisa Ceni ha precisato che l’Amministrazione non è stata formalmente informata sull’uso effettivo dello stabile e che sono state avviate verifiche da parte degli uffici competenti, SUAP e SUEP.

La consigliera Patrizia Bisinella (Fare!) è intervenuta anche sul ponte di Banda, tra Santa Maria in Stelle e Quinto. L’assessore alle Strade e ai Giardini Federico Benini ha spiegato che il ponte, distrutto cinque anni fa, sarà sostituito da una passerella ciclopedonale dal costo stimato di 575 mila euro, progettata per garantire un collegamento stabile e sicuro. L’opera, soggetta alle prescrizioni del Genio Civile, potrebbe essere completata entro la fine del 2027, compatibilmente con le risorse disponibili.

CAS ex Hotel Valpantena e gestione prefettizia

Sempre su sollecitazione della consigliera Bisinella, l’assessora Luisa Ceni ha fornito aggiornamenti sulla situazione dell’ex Hotel Valpantena, oggi Centro di Accoglienza Straordinaria. La Prefettura, che gestisce direttamente il CAS, ha comunicato che il commissariamento si è concluso nel dicembre 2024 e che l’attuale gestione, affidata tramite gara pubblica, opera secondo il capitolato ministeriale, senza segnalazioni di criticità. È confermato inoltre un monitoraggio costante, con ispezioni e, se necessario, interventi sanzionatori.

Concessione delle sale comunali e trasparenza

I consiglieri Nicolò Zavarise e Patrizia Bisinella hanno chiesto chiarimenti al sindaco Damiano Tommasi sui criteri di concessione degli spazi comunali, in particolare durante i periodi referendari. Il sindaco ha spiegato che non esisteva un regolamento specifico, attualmente in fase di redazione, e ha chiarito che l’utilizzo delle sale è avvenuto senza alcuna volontà di favorire posizioni politiche.

Tommasi ha sottolineato che la Sala Delaini è stata concessa in più occasioni a soggetti con posizioni diverse e che il caso oggetto di discussione è nato da una diversa modalità di richiesta, non da una scelta di merito. L’obiettivo dichiarato è arrivare rapidamente all’approvazione di un regolamento chiaro e trasparente, soprattutto in vista delle scadenze elettorali.

Delibere approvate e fondi europei

Prima del voto sulle delibere, i gruppi di minoranza hanno abbandonato l’aula in segno di protesta sulla gestione delle domande di attualità. Il Consiglio ha comunque approvato, con 22 voti favorevoli e un astenuto, la delibera relativa al Bando PR Veneto FESR 2021-2027, che assegna 3 milioni di euro al Consiglio di Bacino Città di Verona per il progetto di digitalizzazione dei servizi di gestione dei rifiuti.

“Un risultato che valorizza il lavoro congiunto tra Comune e AMIA” ha spiegato l’assessore all’Ambiente Tommaso Ferrari, sottolineando che il progetto è arrivato secondo in Regione e primo per finanziamento.

Approvato il nuovo Statuto di AGEC

Con lo stesso esito di voto è stata approvata anche la revisione complessiva dello Statuto di Agec. Il sindaco ha ricordato che l’azienda, nata negli anni Novanta, oggi gestisce una pluralità di servizi pubblici, dall’edilizia residenziale alle mense, dai cimiteri alle farmacie, fino a musei e impianti sportivi.

La riforma:

  • chiarisce la natura pubblica ed economica di Agec

  • rafforza il ruolo del direttore generale

  • introduce la figura del vicedirettore

  • definisce in modo più preciso competenze e regolamenti

  • consente fino al 20% di attività anche fuori Verona

  • disciplina strumenti di risanamento in caso di difficoltà

Uno dei punti centrali riguarda il riconoscimento di un compenso agli amministratori, con il Consiglio comunale chiamato a fissare il tetto complessivo. Il sindaco ha precisato che l’applicazione potrebbe avvenire dalla prossima consiliatura, per evitare profili di contestabilità.

Comunicazioni finali

In chiusura, la consigliera Annamaria Molino, vicepresidente nazionale della Rete Italiana Città Sane, ha donato al Consiglio due volumi della rivista Il Fracastoro, atti della Scuola Superiore di Formazione in Geriatria, promossa da AOUI e ULSS 9 con il patrocinio del Comune. Un’iniziativa che coinvolge 750 iscritti e rappresenta un contributo scientifico e culturale di rilievo per una città che affronta importanti sfide demografiche.

Redazione

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