Nel primo pomeriggio di sabato 24, intorno alle ore 14, un grave incidente stradale ha interessato la strada regionale 62, a breve distanza dal casello di Verona nord, per i veicoli in arrivo da nord. L’episodio si è configurato come un maxi tamponamento che ha coinvolto complessivamente otto automobili, causando disagi alla circolazione e il ferimento di alcuni occupanti.
Secondo le prime ricostruzioni, la dinamica dell’impatto avrebbe generato una collisione a catena, con diversi mezzi rimasti danneggiati sulla carreggiata. Tra i veicoli coinvolti risultano una Dacia Sandero, due Fiat Panda, una Bmw X5, una Audi Q8 e una Bmw X3. A questi si aggiungono una Lancia Y e una Bmw di colore bianco, che tuttavia non sono rimaste sul posto dopo l’incidente.
Un elemento particolarmente rilevante dell’episodio riguarda infatti la fuga di due conducenti, che si sarebbero allontanati senza prestare soccorso alle persone coinvolte né attendere l’arrivo delle forze dell’ordine. La Bmw bianca, secondo quanto emerso, presenterebbe evidenti segni d’urto, dettaglio che potrebbe rivelarsi decisivo per le indagini.
Sul luogo del sinistro sono intervenute due pattuglie della polizia locale di Verona, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area e ad avviare i rilievi necessari per chiarire l’esatta sequenza dei fatti. Contestualmente, sono stati attivati i soccorsi sanitari per assistere i feriti.
Tra le persone coinvolte nell’incidente figurano una donna in gravidanza e la figlia di due anni. La bambina ha riportato lievi escoriazioni ed è stata trasportata in via precauzionale all’ospedale pediatrico di Borgo Trento. Le sue condizioni non destano preoccupazione, ma l’episodio ha comunque richiesto l’intervento immediato dei sanitari.
Le indagini sono ora affidate al Nucleo Infortunistica della polizia locale, che ha già avviato le ricerche dei due veicoli fuggiti. Un supporto importante potrebbe arrivare dalle immagini di videosorveglianza dell’autostrada del Brennero, formalmente richieste dagli agenti, che potrebbero aver ripreso il transito dei mezzi subito dopo l’incidente.
Dal punto di vista legale, i conducenti che si sono allontanati rischiano conseguenze penali rilevanti, tra cui una denuncia per omissione di soccorso e la sospensione della patente per un periodo prolungato. Proprio per questo motivo, la polizia locale ha rivolto un appello diretto agli interessati, invitandoli a presentarsi spontaneamente presso gli uffici di via del Pontiere per fornire elementi utili alle indagini ed evitare un aggravamento della propria posizione.
L’episodio riporta l’attenzione sul tema della sicurezza stradale nel territorio veronese. Dall’inizio dell’anno, in appena 24 giorni, la polizia locale ha già rilevato 81 sinistri, un dato che evidenzia una frequenza significativa di incidenti e rafforza la necessità di comportamenti responsabili alla guida.
Il maxi tamponamento sulla regionale 62 rappresenta dunque un nuovo campanello d’allarme, non solo per l’elevato numero di veicoli coinvolti, ma anche per la condotta di chi ha scelto di fuggire dal luogo dell’incidente. Le indagini proseguono, con l’obiettivo di individuare i responsabili e ricostruire con precisione quanto accaduto.
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