Un viaggio nella storia, nell’arte e nella cultura di Verona attraverso le vite di chi ha contribuito a renderla celebre oltre i confini nazionali. Prende il via martedì 20 gennaio 2026, alle ore 17.30, il nuovo ciclo di incontri organizzato dall’Associazione Consiglieri Emeriti, con il supporto dell’Università di Verona, della Società Letteraria e con il patrocinio della presidenza del Consiglio comunale.
L’iniziativa, giunta a una nuova edizione, si conferma uno degli appuntamenti più attesi del panorama culturale cittadino, offrendo al pubblico dodici conferenze dedicate ai “veronesi illustri”, uomini e donne che, nel corso dei secoli, hanno saputo distinguersi nei campi più diversi, dalla pittura alla filologia, dalla musica alla medicina, contribuendo a diffondere il nome di Verona nel mondo.
Il programma: un anno di incontri tra gennaio e novembre
Il primo incontro sarà dedicato al pittore Altichiero (1330-1390), figura centrale del Trecento veronese, con una lezione della dottoressa Fausta Piccoli presso la sede della Società Letteraria. Gli incontri, suddivisi in due cicli – il primo fino a giugno e il secondo da settembre a novembre – si terranno sempre alle ore 17.30, in presenza e con la possibilità di seguire in streaming dal sito ufficiale:
societaletteraria.it/streamingvideo
Il calendario completo degli incontri prevede:
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3 febbraio: Lionello Fiumi, letterato
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24 febbraio: Matilde Sartorari, pittrice
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17 marzo: Santa Vincenza Maria Poloni
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7 aprile: Giovanni Mansionario, bibliotecario
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28 aprile: Pina Bitelli Agostini, musicista
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19 maggio: Eva Tea, storica dell’arte
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9 giugno: Pietro Confortini, medico
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22 settembre: Caterina Vassalini, filologa
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6 ottobre: Giulio Brogi, attore
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27 ottobre: Ruffina Ruffoni, poetessa
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17 novembre: Giuseppe Adami, librettista
Le istituzioni: “Un patrimonio da valorizzare e trasmettere”
“Si tratta di una bellissima iniziativa, partecipata e attesa, che racconta la Verona migliore” ha commentato il presidente del Consiglio comunale Stefano Vallani, durante la presentazione ufficiale tenutasi in Sala Arazzi. “Riscoprire queste figure significa valorizzare le radici culturali della nostra città, ma anche proiettare nel presente l’eredità che ci hanno lasciato”.
Silvano Zavetti, presidente dell’Associazione Consiglieri Emeriti, ha evidenziato la qualità del programma 2026: “Un progetto culturale ben strutturato, che offre visibilità a veronesi noti e meno noti, protagonisti in diversi ambiti e portatori di valori universali che arricchiscono tutta la comunità”.
Il ciclo di incontri si distingue per l’alto profilo dei relatori, tra cui storici, docenti e specialisti delle discipline affrontate, e rappresenta una preziosa occasione di approfondimento aperta a tutta la cittadinanza.
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