Scuole dell’infanzia, dal Comune 158mila euro per sostenere i servizi 0-6

Approvato un contributo straordinario per far fronte ai maggiori costi delle scuole paritarie e favorire l’inclusione dei bambini con disabilità

La Giunta comunale di Verona ha stanziato complessivamente 158mila euro a favore dei servizi educativi per l’infanzia, confermando l’impegno dell’amministrazione a sostenere le famiglie e le strutture che operano nel segmento 0-6 anni. Il provvedimento prevede un contributo straordinario di 120mila euro alle scuole dell’infanzia paritarie e agli asili nido integrati convenzionati con il Comune per l’anno scolastico 2024/2025, a cui si aggiungono 38mila euro destinati a una ventina di scuole che hanno prolungato l’attività fino al mese di luglio.

Un aiuto concreto per far fronte a spese crescenti

L’integrazione economica, deliberata nei giorni scorsi, è finalizzata a coprire i maggiori oneri sostenuti dagli istituti, in particolare quelli legati al personale educativo e alla presenza crescente di bambini con disabilità. Questi costi aggiuntivi, spesso non previsti nei budget ordinari, mettono in difficoltà molte strutture che garantiscono un servizio fondamentale per la comunità.

Il contributo sarà distribuito secondo i criteri già fissati negli accordi in vigore, senza necessità di nuove pratiche da parte delle scuole: verrà utilizzata la documentazione già fornita per il contributo annuale. Le risorse provengono dal Fondo nazionale per il sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita ai sei anni, in linea con le politiche comunali orientate a garantire il diritto all’educazione e l’equità di accesso ai servizi.

L’assessora La Paglia: «Un passo verso una scuola più inclusiva»

A spiegare il significato dell’iniziativa è stata Elisa La Paglia, assessora alle Politiche educative e scolastiche: «Si lavora per sostenere i servizi 0-6 per le famiglie, così come abbiamo contribuito al costo dei pasti dei grest. Lavoriamo per dare risposte di qualità anche durante i mesi estivi», ha dichiarato, evidenziando l’importanza del dialogo con le scuole paritarie per affrontare le sfide educative legate alla crescente domanda di sostegno specialistico.

La Paglia ha inoltre sottolineato come questo intervento economico confermi l’impegno dell’amministrazione verso l’inclusione scolastica, sostenendo le scuole nella gestione di alunni con bisogni educativi speciali, attraverso risorse che permettano un’organizzazione efficace e qualificata.

Politiche a sostegno dell’educazione per tutti

Il Comune di Verona prosegue quindi nella sua strategia di supporto al sistema educativo paritario, considerato parte integrante dell’offerta formativa cittadina. L’investimento in educazione inclusiva, il rafforzamento dei servizi 0-6, e l’attenzione alla continuità didattica nei mesi estivi, rientrano in un piano più ampio per garantire pari opportunità educative a tutti i bambini, a prescindere dalla loro condizione economica o sociale.

L’iniziativa si inserisce nel solco di una politica educativa orientata all’equità e alla coesione, promuovendo un’alleanza tra enti pubblici, scuole e famiglie, per costruire un sistema scolastico sempre più attento alle fragilità e capace di rispondere alle esigenze reali del territorio.

Redazione

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