Capodanno a Verona, il Comune rilancia l’appello: “Rinuncia ai botti!” e scattano le sanzioni

Manifesti, social e totem digitali per una campagna che punta a ridurre petardi e fuochi d’artificio, tutelando persone fragili e animali. Previste multe da 200 euro per chi non rispetta il regolamento.

Botti di Capodanno

Il Comune di Verona torna a sollecitare i cittadini in vista delle celebrazioni di fine anno, lanciando nuovamente la campagna “Rinuncia ai botti!”, un invito a evitare petardi, fuochi d’artificio e tutti quei dispositivi pirotecnici che possono mettere in pericolo la salute pubblica e il benessere animale. Il messaggio, diffuso attraverso affissioni, social network e totem digitali posizionati nei diversi quartieri, mira a coinvolgere in modo particolare i più giovani, spesso più inclini a utilizzare materiale esplodente durante i festeggiamenti.

Nel comunicato diffuso dall’amministrazione viene evidenziato il rischio concreto per chi maneggia i botti e per coloro che potrebbero subirne gli effetti, soprattutto le persone più vulnerabili. La campagna richiama infatti l’attenzione sugli effetti traumatici che i rumori improvvisi possono generare negli anziani, nei soggetti con fragilità cardiache e nelle persone con disturbi dello spettro autistico. Per queste categorie, l’intensità degli scoppi può provocare stati di ansia e reazioni acute difficili da gestire.

Un capitolo importante riguarda gli animali, domestici e selvatici. Le esplosioni possono causare forte stress, disorientamento e fughe improvvise, talvolta con esiti drammatici, come incidenti stradali o ferimenti. Per questo motivo, il Comune ha ribadito le norme vigenti e l’obbligo di attenersi al Regolamento della polizia urbana. L’utilizzo non autorizzato di botti comporta infatti una sanzione di 200 euro, come stabilito dall’articolo 30bis. Le forze dell’ordine intensificheranno i controlli, puntando sulla prevenzione ma anche sul rispetto delle regole.

Massimiliano D’Errico, comandante delle Guardie Zoofile Oipa di Verona, ha ricordato le precauzioni necessarie per tutelare gli animali domestici durante la notte di Capodanno, quando i rumori raggiungono il loro picco. L’obbligo del guinzaglio rimane in vigore, e le famiglie sono invitate a tenere gli animali in casa, evitando di lasciarli soli in giardino e garantendo loro presenza e rassicurazione nelle ore più critiche.

Parallelamente agli avvisi pubblici, l’amministrazione comunale ha avviato un progetto di sensibilizzazione destinato alle scuole secondarie di primo grado. In collaborazione con le associazioni della Consulta per la tutela degli animali, l’iniziativa mira a educare gli studenti al rispetto degli animali, considerato un tassello essenziale per sviluppare forme più ampie di rispetto civico e consapevolezza sociale. L’obiettivo è coinvolgere non solo i ragazzi, ma anche le famiglie, ampliando l’impatto della campagna su tutto il territorio.

Con “Rinuncia ai botti!” il Comune intende dunque promuovere un Capodanno più sicuro, rispettoso e attento alle fasce fragili, ricordando che ogni scelta individuale può contribuire a ridurre rischi e disagi durante una notte tradizionalmente segnata da rumori e incidenti.

Redazione

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