Il ponte dell’Immacolata si preannuncia un weekend da tutto esaurito per il turismo a Verona. Non solo per le festività natalizie, ma anche grazie alla grande fiera del fitness Hyrox, che avrà luogo dal 7 al 10 dicembre e per la quale le camere degli alberghi sono state prenotate con largo anticipo. La manifestazione ha contribuito in modo significativo al pienone, con molte strutture alberghiere già occupate da due mesi.
Maurizio Russo, presidente di Federalberghi Verona, commenta: «Il weekend si prevede ottimo. Le prenotazioni per l’Hyrox sono state fatte già da due mesi, e da quindici giorni sono iniziati anche gli arrivi per il ponte dell’8 dicembre. La occupazione media negli hotel veronesi è al 73%, con un picco massimo del 85% sabato. Gli hotel più vicini alla fiera sono andati subito esauriti.»
Locazioni turistiche e ristoranti stellati
Le locazioni turistiche riscontrano un buon tasso di riempimento nel centro città, con la quasi totale occupazione degli alloggi (fino all’85%), anche se il mercato per gli alloggi più lusso non sta registrando performance eccezionali durante la settimana. Secondo l’Associazione Locatori Turistici di Verona, le prenotazioni per il Natale sono ancora scarse (circa il 30%) ma si prevede una ripresa a Capodanno.
In parallelo, i ristoranti di fascia alta stanno registrando un buon ritorno, con pranzi e cene prenotate nei locali stellati e di lusso. Alessandro Dal Zovo, titolare del Dal Zovo Cantina Bistrò, sottolinea: «Sono molto fiducioso che questo sarà un bel ponte dell’Immacolata. Già da venerdì ci sono molte e buone prenotazioni, e la domenica sera, solitamente più tranquilla, sarà piuttosto animata, soprattutto con il clima favorevole. Se continueranno così, si farà veramente il pienone.»
Il turismo a Verona e Lago di Garda
I dati relativi al mese di novembre, elaborati dall’Osservatorio Turistico Verona Garda, mostrano una leggera flessione del turismo sia a Verona che sul versante veneto del Lago di Garda, con un’occupazione alberghiera che si attesta al 64,9%, in calo di 0,6 punti percentuali rispetto al 2024. Tuttavia, il ponte dell’Immacolata segna un netto miglioramento, con un’occupazione già acquisita del 73%, un incremento significativo rispetto all’anno precedente (+21 punti percentuali). Sul Lago di Garda, le strutture aperte segnalano una contrazione di circa 3 punti percentuali, ma con una permanenza media in aumento da 2,5 a 2,7 giorni, segno di un rafforzamento del mercato internazionale.
L’andamento del turismo in città
Secondo Destination Verona Garda, il turismo veronese sta beneficiando del ponte dell’Immacolata, con un incremento della domanda negli ultimi 15 giorni, segnato da un +15% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Nonostante la lieve flessione registrata nel mese precedente, il ponte festivo ha dato un’importante spinta al turismo locale, con un picco di occupazione negli hotel del centro città.
Il turismo in montagna
Non solo Verona, ma anche il turismo in montagna è destinato a godere di una spinta significativa durante il ponte dell’Immacolata. Secondo Marina Lalli, presidente di Federturismo Confindustria, circa 14 milioni di italiani si metteranno in viaggio per il ponte, con una preferenza particolare per le località sciistiche, complice anche l’effetto delle recenti nevicate e l’apertura dei comprensori sciistici. Cortina d’Ampezzo, Bormio e il Trentino Alto Adige, con i suoi tradizionali mercatini di Natale, sono tra le mete più gettonate.
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