Arresto in supermercato per rapina impropria a Verona

Un 26enne già noto alle forze dell’ordine è stato fermato dai carabinieri dopo un furto degenerato in aggressione nel centro storico.

Un intervento rapido dei carabinieri ha portato, nella mattinata del 30 novembre, all’arresto di un 26enne veronese, già conosciuto dalle forze dell’ordine, all’interno di un supermercato del centro storico. L’uomo è stato ritenuto gravemente indiziato del reato di rapina impropria, dopo che un tentativo di furto di pochi prodotti aveva preso una piega violenta.

Secondo quanto ricostruito, il giovane aveva fatto ingresso nel punto vendita in evidente stato di alterazione psicofisica, condizione attribuita all’assunzione di bevande alcoliche. Dopo essersi aggirato tra le corsie, aveva raggiunto il reparto dedicato agli alcolici e nascosto nel giubbotto alcune confezioni di modesto valore, cercando di allontanarsi senza essere notato.

A insospettirsi è stato un addetto alla sicurezza, che aveva osservato i movimenti dell’uomo e deciso di avvicinarlo. Nel momento in cui si è reso conto di essere stato scoperto, il 26enne avrebbe reagito spingendo violentemente la guardia giurata, nel tentativo di fuggire. L’aggressione ha portato all’immediata richiesta di intervento al numero d’emergenza 112, consentendo ai carabinieri di raggiungere rapidamente il supermercato.

Giunti sul posto, i militari hanno bloccato il giovane e recuperato tutta la merce sottratta, poi riconsegnata al direttore dell’esercizio commerciale. Conclusi gli accertamenti preliminari, il ragazzo è stato accompagnato al Comando Provinciale di via Salvo D’Acquisto, dove la Procura della Repubblica di Verona è stata informata dell’accaduto. L’uomo è stato dichiarato in arresto per rapina impropria e, in attesa del giudizio, è stato condotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.

Nella mattinata successiva, il 26enne è comparso davanti al giudice del Tribunale di Verona per il rito direttissimo. L’arresto è stato convalidato e, in seguito al patteggiamento, è stato disposto il risarcimento dei danni con sospensione della pena, chiudendo così il procedimento in tempi rapidi.

L’episodio conferma l’attenzione delle forze dell’ordine verso i reati predatori nei punti vendita del centro cittadino e la tempestività degli interventi mirati a evitare conseguenze più gravi per personale e clienti.

Redazione

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