Oggi, sabato 29 novembre alle ore 11, nella sala Arazzi di Palazzo Barbieri si terrà la cerimonia di premiazione della terza edizione del premio ‘La bella Verona’. L’iniziativa, nata nel 2023 per volontà dell’associazione Consiglieri Emeriti del Comune di Verona, si svolge con il patrocinio della presidenza del Consiglio comunale.
Il premio ha come finalità quella di riconoscere l’impegno di persone, enti e associazioni che contribuiscono alla valorizzazione, conservazione e promozione della bellezza della città, attraverso progetti e attività concrete. Non a caso, l’evento si inserisce nelle celebrazioni per il 25° anniversario della proclamazione di Verona Patrimonio dell’Umanità da parte dell’Unesco, avvenuta il 30 novembre del 2000.
Angeli del Bello: l’anno scorso premiata la bellezza partecipata
Per l’edizione 2024 il riconoscimento è stato assegnato all’associazione di volontariato “Angeli del Bello”, attiva sul territorio veronese dal 2016. La scelta è stata operata dalla Commissione valutatrice, presieduta da Paola Marini, che ha esaminato numerose candidature di alto profilo giunte quest’anno.
La motivazione sottolinea il valore dell’attività degli Angeli del Bello, capaci di generare una “bellezza diffusa e partecipata” grazie a oltre 60 interventi di cura urbana. L’associazione opera in stretta collaborazione con enti locali e istituzioni, promuovendo progetti educativi per sviluppare il senso civico nei cittadini, soprattutto nei giovani.
Il premio consiste in un’opera d’arte realizzata all’interno di un concorso promosso dall’Accademia di Belle Arti statale di Verona, confermando la sinergia tra cultura artistica e impegno civico.
Le istituzioni al fianco della cittadinanza attiva
Alla cerimonia interverranno il sindaco Damiano Tommasi, il presidente dell’Associazione Consiglieri Emeriti Silvano Zavetti, oltre alla già citata Paola Marini, presidente della commissione giudicatrice. Il riconoscimento viene assegnato con cadenza annuale, a una sola realtà tra tutte quelle candidate.
“La loro presenza attiva, visibile e riconoscibile nella città è un invito alla cura del Bene comune”, si legge nella motivazione ufficiale. Il premio rappresenta quindi non solo un omaggio simbolico, ma anche un incentivo concreto al rafforzamento della cittadinanza attiva e alla cultura della responsabilità collettiva verso il patrimonio urbano.
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