Droghe nuove, modificate, potenziate. È la fotografia che emerge dal lavoro del Lass – Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti dei Carabinieri di Verona, guidato dal capitano Roberto Buonocore e parte della Sezione investigativa scientifica del Reparto operativo.
Nel corso del 2025 il laboratorio ha inviato al Sistema nazionale di allerta precoce ben nove segnalazioni relative a nuove sostanze o a farmaci utilizzati impropriamente insieme ad altri principi attivi. Un’attività che alimenta il network di monitoraggio italiano ed europeo “Progetto News-D”, coordinato dal Dipartimento per le Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio.
Le nove segnalazioni del 2025
Tre delle nove segnalazioni riguardano sequestri avvenuti nel territorio veronese. I casi più significativi includono:
🔸 Mix di Ketamina, MDMA, metamfetamina e cocaina
Individuato in polvere e pasticche biancastre o rosa, con un sequestro effettuato a Bussolengo. Una combinazione ad alta pericolosità, pensata per potenziare l’effetto psicotropo.
🔸 2C-B: la “droga missile”
Potente fenetilamina psichedelica, capace di provocare allucinazioni e distorsioni sensoriali.
Nel caso analizzato dal Lass, la sostanza era contenuta in pasticche a forma di missile con logo NASA, create per attirare consumatori giovani o alla prima esperienza.
🔸 MDMB-PINACA: cannabinoide sintetico altamente potente
Sostanza di laboratorio spesso spruzzata su materiale vegetale e fumata come fosse marijuana, ma con effetti molto più intensi e potenzialmente pericolosi. Il sequestro è avvenuto a Verona.
🔸 DMXE: l’analogo della metossietamina
Si tratta di un composto dall’effetto simile alla Ketamina, venduto sotto forma di pasticche. Provoca allucinazioni visive, agitazione, sensazione di leggerezza ed euforia, con effetti più prolungati nel tempo.
Farmaci usati in modo improprio
Tra le tendenze osservate dal laboratorio, emerge anche l’uso di Pregabalin e Lyrica, farmaci per l’epilessia sempre più consumati in modo ricreativo, spesso combinati con cocaina per amplificarne l’effetto.
Le “sette sorelle” e l’aumento della purezza
Le droghe tradizionali continuano a circolare con livelli di purezza variabili:
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Cocaina: media del 77% di principio attivo, stabilmente elevata
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Eroina: purezza intorno all’11%
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Marijuana: picchi di Delta 9-THC fino al 24%
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Hashish: in alcuni casi fino al 49% di THC
«Alcune sostanze presentano concentrazioni sempre più alte, soprattutto la cannabis e i suoi derivati», spiega il capitano Buonocore.
Analogo strutturale: come nascono le designer drugs
Molte nuove droghe rientrano nella categoria degli “analoghi di struttura”, molecole che imitano sostanze proibite introducendo piccole modifiche chimiche.
Vengono create con due obiettivi principali:
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Aggirare temporaneamente la legge, non essendo ancora presenti nelle tabelle
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Mantenere (o aumentare) l’effetto farmacologico, spesso in modo imprevedibile e più pericoloso
Si tratta delle cosiddette designer drugs, droghe pensate in laboratorio per sfuggire al controllo normativo.
Nessun sequestro di Fentanyl, ma allerta alta
La parziale buona notizia è che nel 2025 non sono stati segnalati sequestri di Fentanyl né di altri oppioidi sintetici.
Tuttavia non mancano episodi di overdose, come ricordato dal dottor Giorgio Ricci del Centro Antiveleni dell’Aoui, segno che la sostanza circola comunque a livello non tracciato.
THC ad altissime concentrazioni nei prodotti da svapo
Il Lass segnala inoltre la presenza di Delta 9-THC molto concentrato:
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in olio di hashish,
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in ricariche per sigarette elettroniche, liquidi oleosi di colore giallo o marrone.
Un fenomeno in crescita, soprattutto tra giovanissimi.
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