Oltre 770 posti auto a disposizione di clienti e residenti: è questo il nuovo volto del parcheggio di Aquardens, il parco termale più grande d’Italia, situato a Santa Lucia di Pescantina, che si prepara a raddoppiare la propria capacità di sosta. Il Consiglio comunale ha approvato la variante al piano degli interventi, aprendo ufficialmente la strada ai lavori, che potrebbero partire a inizio 2026 e concludersi entro l’autunno dello stesso anno.
Il progetto prevede la realizzazione di 403 nuovi stalli, che si aggiungeranno agli attuali 344, portando il totale a oltre 770 posti. Tra questi, 18 saranno riservati a persone con disabilità, 13 per auto elettriche, 9 per camper e 6 per autobus, a conferma di una visione più ampia e funzionale della mobilità.
L’intervento nasce dall’esigenza di gestire il crescente afflusso di visitatori, che nel 2024 ha superato le 600mila presenze annuali. Una crescita che ha reso insufficiente l’attuale disponibilità di parcheggi, provocando disagi ai residenti e problemi di sicurezza nelle vie limitrofe, spesso interessate da parcheggi improvvisati nei giorni di maggior affluenza.
Un progetto integrato tra mobilità, sostenibilità e urbanistica
Il nuovo parcheggio sarà costruito su un’area di 14.400 metri quadrati, adiacente a quella già esistente. Di questi, circa 5.000 saranno ad uso pubblico, quindi utilizzabili anche dai cittadini e non solo dai clienti del centro termale. Il progetto include tettoie coperte con impianto fotovoltaico da 1,2 megawatt, che contribuiranno alla produzione di energia rinnovabile e all’efficienza energetica della struttura.
Sul fronte della viabilità, è previsto un nuovo accesso in entrata da via Valpolicella, mentre l’uscita avverrà attraverso lo sbocco attuale. Il piano non prevede aumento delle cubature, ma un’espansione delle aree verdi scoperte, per 3.500 metri quadrati a nord delle vasche, a uso relax degli ospiti.
Opere compensative e investimenti
L’intervento, dal costo stimato tra i tre e i tre milioni e mezzo di euro, include una serie di opere di compensazione richieste dal Comune di Pescantina. Tra queste, la riqualificazione delle strade circostanti, in particolare i collegamenti con la tangenziale, e una sistemazione più estesa di via Valpolicella, per un investimento totale di 132mila euro da parte di Aquardens.
Il piano prevede anche interventi su aree verdi e arredi urbani intorno al parcheggio, con l’obiettivo di integrare meglio l’infrastruttura nel contesto paesaggistico e urbano.
Il dibattito in Consiglio comunale
Durante la seduta consiliare, la maggioranza ha votato compatta a favore dell’intervento, affiancata dal consigliere di minoranza Andrea Bonetti. Contraria Eleonora Arduini di Progetto Pescantina, che ha motivato il suo voto non sull’opera in sé, ma sulla mancanza di un contributo straordinario legato al plusvalore generato per il Comune. Altri membri dell’opposizione si sono astenuti.
Il sindaco Aldo Vangi ha sottolineato la portata dell’operazione, definendola «una risposta concreta a una criticità annosa». Bruno Fantinati, responsabile dell’area tecnica, ha chiarito che la cifra delle opere compensative è stata calcolata sulla base delle criticità rilevate nei collegamenti viari.
Flavio Zuliani, amministratore delegato di Aquardens, ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dalle amministrazioni comunali coinvolte, aggiungendo che l’ampliamento del parcheggio «risponde anche a esigenze di sicurezza e di ordine pubblico».
Seguici su
Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.