Verona, sequestrati 800 kg di pesce trasportati in furgone non idoneo

Prodotti ittici privi di etichettatura e in condizioni igieniche precarie: scatta il sequestro e la denuncia dopo un controllo al casello di Verona Sud

Un semplice controllo stradale si è trasformato in un maxi sequestro di prodotti alimentari non conformi. È quanto accaduto nei pressi del casello autostradale di Verona Sud, dove una pattuglia della Polizia Stradale di Bardolino ha fermato un furgone isotermico carico di pesce destinato alla vendita al dettaglio, trasportato in violazione delle norme igienico-sanitarie.

Durante l’ispezione, gli agenti hanno rilevato gravi irregolarità: il mezzo non rispettava i requisiti minimi di igiene e idoneità per il trasporto di alimenti deperibili e non era dotato di alcuna documentazione sanitaria, né delle necessarie autorizzazioni per il trasporto di prodotti ittici. L’intervento ha portato alla scoperta di circa 800 chilogrammi di pesce privo di etichettatura e stoccato in condizioni non compatibili con la sicurezza alimentare.

La merce è stata immediatamente sequestrata e affidata al personale veterinario dell’ASL di Verona, giunto sul posto per le verifiche del caso. Dopo gli accertamenti, i prodotti sono stati dichiarati non idonei al consumo umano e destinati alla distruzione.

Il conducente del veicolo, un cittadino di nazionalità cinese, è stato denunciato per violazione delle normative che regolano il trasporto di alimenti e sanzionato amministrativamente. Le autorità sanitarie proseguiranno le indagini presso il luogo di destinazione della merce, per verificare eventuali ulteriori irregolarità nella filiera di distribuzione.

Il controllo fa parte delle attività di monitoraggio della Polizia Stradale e dei servizi veterinari per contrastare il trasporto illecito di alimenti e garantire la tutela della salute pubblica. La mancata osservanza delle norme sanitarie può esporre i consumatori a rischi gravi, soprattutto nel caso di alimenti altamente deperibili come i prodotti ittici.

I controlli continueranno con particolare attenzione al settore del trasporto alimentare, considerato ad alto rischio in caso di gestione non conforme. L’episodio ha riportato l’attenzione sull’importanza del rispetto delle normative europee in materia di tracciabilità, igiene e sicurezza alimentare, fondamentali per garantire la qualità dei prodotti in commercio.

Redazione

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