Unire teatro, educazione e cittadinanza attiva si può. È quanto accadrà domenica 9 novembre alle ore 17, presso la sala parrocchiale della Beata Vergine Maria di Borgo Nuovo, dove andrà in scena lo spettacolo per famiglie “La maestra e la tartaruga: storie di mafia”.
Scritto, diretto e interpretato da Anna Rapisarda e Mario Cuccaro, lo spettacolo è parte di un più ampio percorso di educazione alla legalità che coinvolge la comunità locale e valorizza le parrocchie come luoghi di incontro, formazione e partecipazione civile.
Pensato per un pubblico a partire dagli otto anni di età, lo spettacolo è a ingresso gratuito e propone un’esperienza culturale in cui il linguaggio teatrale si intreccia con i temi della memoria, della responsabilità e della giustizia.
Una storia semplice per parlare di temi profondi
Attraverso la metafora narrativa di una maestra e di una tartaruga, il racconto teatrale affronta il fenomeno mafioso con delicatezza e forza, parlando direttamente ai bambini e alle famiglie. Le storie diventano strumento educativo, capaci di tradurre concetti complessi in immagini accessibili e di stimolare il pensiero critico anche nei più piccoli.
Con il patrocinio del ministero dell’Interno, di Avviso Pubblico e dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato, lo spettacolo si configura come un’iniziativa culturale di valore istituzionale, che promuove il dialogo sulla legalità attraverso forme espressive coinvolgenti e partecipate.
Teatro come strumento di educazione civica
La produzione è a cura della Nuova Compagnia Teatrale, associata ad Assitej Italia, la rete nazionale dedicata al teatro per l’infanzia e la gioventù. L’allestimento scenico include le fotografie di scena di Antonio Massariolo e punta a coinvolgere attivamente il pubblico in un dialogo aperto con gli attori, favorendo così una fruizione teatrale non passiva ma partecipativa.
Lo spettacolo non si limita a trasmettere un messaggio, ma invita a riflettere insieme, grandi e piccoli, sull’importanza dell’etica, della giustizia e del bene comune. È un’opportunità per le famiglie di condividere valori fondamentali, attraverso il racconto, l’ascolto e la riflessione collettiva.
Cultura e impegno per la comunità
L’iniziativa rientra in una progettualità che riconosce al teatro un ruolo chiave nella crescita dei cittadini di domani, proponendo un modello di apprendimento basato sull’esperienza, sull’emozione e sul confronto diretto.
Domenica 9 novembre, la sala parrocchiale di Borgo Nuovo si trasformerà in uno spazio di memoria viva, di racconto civile e di educazione condivisa, dimostrando come la cultura possa essere uno degli strumenti più efficaci per costruire comunità più consapevoli e responsabili.
Per informazioni è possibile scrivere a nuovacompagniateatrale@gmail.com
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