Unire storia, identità urbana e cultura del vino italiano: è questa la missione della nuova apertura di Signorvino a Verona, all’interno della Domus Mercatorum. Dopo circa tre anni di restauri e lavori in sinergia con la Soprintendenza, lo storico edificio medievale che si affaccia su piazza delle Erbe, all’angolo con via Pellicciai, riapre i suoi spazi trasformandosi in un’enoteca con cucina, senza tradire la propria anima originaria.
L’edificio, costruito tra il 1301 e il 1304, era stato concepito come sede delle corporazioni delle arti e dei mestieri. In tempi più recenti ha ospitato il Banco Popolare ed è rimasto inutilizzato per alcuni anni. Oggi, invece, torna a essere luogo di incontro e convivialità, ospitando il terzo punto vendita cittadino di Signorvino, già presente a Vallese e in altri comuni della provincia.
Un progetto che valorizza il patrimonio
La scelta del sito non è casuale. «Da anni cercavamo un luogo che esprimesse il cuore di Verona e la nostra filosofia», ha spiegato Luca Pizzighella, general manager di Signorvino. «Piazza delle Erbe è il contesto perfetto, unisce storia, autenticità e vitalità: l’ambiente ideale per condividere la cultura del vino con cittadini e turisti».
Gli spazi interni, 250 metri quadrati, sono stati allestiti con arredi in legno di noce e pavimenti in pietra di Prun, in armonia con le caratteristiche architettoniche della Domus. Restaurati anche i soffitti a cassettoni con affreschi originali, testimonianza del valore storico del palazzo. L’enoteca può ospitare 50 coperti all’interno e, entro la fine dell’anno, altri 45 nel plateatico esterno, sotto i portici.
Un’enoteca con 2.000 etichette e cucina italiana
Il format resta quello consolidato: oltre 2.000 etichette di vini italiani, una selezione di champagne, e un’offerta gastronomica che punta su piatti della tradizione italiana, da abbinare ai calici in mescita. Gli orari di apertura sono tutti i giorni dalle 10 a mezzanotte, offrendo colazioni, pranzi, aperitivi e cene.
Fondato nel 2012 da Sandro Veronesi, patron del Gruppo Oniverse, Signorvino è oggi una realtà consolidata con 42 punti vendita in Italia e due all’estero (Parigi e Praga), oltre mille eventi all’anno e un ruolo attivo nella promozione del vino italiano.
«La cultura del vino passa dai luoghi simbolo»
Per Federico Veronesi, amministratore delegato, l’intervento sulla Domus Mercatorum è «un esempio concreto di come si possa integrare ospitalità contemporanea e tutela del patrimonio». «Abbiamo investito in un restauro che rispettasse l’anima dell’edificio e crediamo che valorizzare luoghi iconici sia un modo efficace per diffondere la cultura del vino rendendola accessibile, autentica e inclusiva».
La riapertura è stata accolta con entusiasmo, e la serata inaugurale del 16 ottobre ha visto una grande partecipazione di pubblico, a testimonianza del legame tra la città e i suoi spazi più rappresentativi. Con la Domus Mercatorum che torna a vivere, Verona aggiunge un nuovo capitolo alla sua vocazione enogastronomica e culturale.
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