Il parco eolico di Rivoli Veronese entra nella guida di Legambiente

Il sito sul Monte Mesa è stato inserito tra i “Parchi del Vento” come esempio nazionale di equilibrio tra energia pulita, paesaggio e biodiversità.

Il parco eolico di Rivoli Veronese, situato sul crinale morenico del Monte Mesa, è stato ufficialmente inserito da Legambiente nella nuova edizione della guida “Parchi del Vento”, pubblicazione che raccoglie i migliori esempi italiani di integrazione tra innovazione energetica e tutela ambientale. La presentazione è avvenuta a Rimini, durante la Fiera Internazionale del Turismo, confermando il riconoscimento al Gruppo Agsm Aim, che ha realizzato e gestisce l’impianto.

La guida di Legambiente, giunta alla quarta edizione, include 29 impianti eolici distribuiti sul territorio nazionale, selezionati per la loro capacità di coniugare sostenibilità, valorizzazione del territorio e fruizione turistica. In questo contesto, il parco di Monte Mesa è stato definito un modello virtuoso di convivenza tra tecnologia rinnovabile e biodiversità, rappresentando un punto di riferimento per la transizione ecologica nel Nord Italia.

Attivo dal 2013, l’impianto si estende in un’area classificata come Sito di Interesse Comunitario (SIC), dove trovano spazio specie floristiche protette e orchidee selvatiche rare. Grazie alla collaborazione tra Agsm Aim e il circolo Legambiente “Il Tasso” Baldo-Garda, il sito è stato trasformato in un laboratorio ambientale a cielo aperto, con sentieri didattici, percorsi ciclabili e attività di rinaturalizzazione dei prati aridi. Ogni anno centinaia di studenti, turisti e cittadini partecipano alle visite guidate organizzate sul monte, sperimentando da vicino la coesistenza tra energia rinnovabile e tutela della natura.

Secondo il consigliere delegato Alessandro Russo, il riconoscimento rappresenta un tassello importante nella strategia del Gruppo: «Crediamo che la transizione energetica debba essere compresa e vissuta. Aprire i luoghi dove si produce energia significa trasformarli in spazi di conoscenza e partecipazione, dove l’energia stessa diventa esperienza e racconto».

L’inserimento del parco nella guida rientra inoltre negli obiettivi del Piano Industriale 2025-2030 di Agsm Aim, che punta a raggiungere l’80% della produzione da fonti rinnovabili entro il 2030. Solo nel 2024, gli impianti eolici del Gruppo hanno generato 94 milioni di chilowattora di energia pulita, contribuendo a evitare l’emissione di oltre 19 mila tonnellate di anidride carbonica.

Il riconoscimento di Legambiente conferma come il Monte Mesa rappresenti un esempio concreto di armonizzazione tra progresso energetico e salvaguardia ambientale, un luogo dove la forza del vento diventa simbolo di educazione e sostenibilità per le nuove generazioni.

Redazione

Seguici su

Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Sabato 19 settembre la Circoscrizione 2^ celebra la Settimana Europea dello Sport con attività, laboratori,...
Alberto Stefani Presidente Regione Veneto
Il Consiglio regionale approva la sospensione dello stop alla circolazione previsto per ottobre. La Regione...
Il Consiglio regionale ha approvato il rinvio con 32 voti favorevoli: la nuova scadenza è...

Altre notizie