Il sesto cerchio: Verona e Sondrio si accendono per Milano Cortina 2026

Un anno di eventi culturali e spettacoli tra arte, sport e inclusione per celebrare le Olimpiadi e Paralimpiadi invernali

presentazione Il sesto cerchio

Tra ottobre 2025 e giugno 2026, la città di Verona e la provincia di Sondrio ospiteranno “Il Sesto Cerchio”, un vasto programma di eventi culturali e performativi ideato per accompagnare i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. L’iniziativa rientra nella Cultural Olympiad, il progetto ufficiale volto a diffondere i valori olimpici attraverso l’arte, l’educazione e la partecipazione collettiva.

“Il Sesto Cerchio” propone un’interpretazione inedita dello spirito olimpico, con attività che uniscono spettacolo, formazione e dialogo sociale. Il progetto è frutto della collaborazione tra le associazioni culturali Zebra Impresa Sociale e Mitmacher, con il sostegno di numerosi enti pubblici e privati, tra cui i Comuni di Verona e Sondrio, Fondazione Cariverona e AGSM-AIM.

Un progetto diffuso tra Valtellina e Verona

La particolarità del programma è la connessione tra due territori simbolici dei Giochi Invernali: la provincia di Sondrio, che ospiterà diverse gare olimpiche (in località come Bormio e Livigno), e la città di Verona, sede delle cerimonie di chiusura delle Olimpiadi e di apertura delle Paralimpiadi.

Il progetto si apre domenica 5 ottobre 2025 in piazza dei Signori a Verona, con Go Wild For Life, performance urbana ideata da Chiara Frigo che coinvolgerà cittadini e artisti in un’azione collettiva per dare il via al percorso culturale.

Cinque aree tematiche per raccontare lo sport attraverso l’arte

“Il Sesto Cerchio” si sviluppa attraverso cinque macro-temi, ciascuno dei quali declina il legame tra sport, cultura e società in modo originale:

  • Opening: eventi partecipativi e performance nei luoghi simbolici delle due province, per celebrare l’inizio del percorso con la comunità;

  • Fiamma Olimpica: attività lungo il tragitto della torcia olimpica, incentrate sulla condivisione e la memoria;

  • Femminile: focus sulle donne nello sport e nella società, con progetti che valorizzano le prospettive femminili;

  • Le Paralimpiadi: riflessione artistica e culturale sulla disabilità e sull’inclusione;

  • Opera: produzione originale di teatro musicale contemporaneo con giovani artisti da accademie e conservatori.

L’arte come strumento educativo e inclusivo

Grande attenzione sarà riservata al coinvolgimento delle scuole, con percorsi dedicati a studenti delle scuole superiori e delle accademie di danza. Il progetto prevede repliche scolastiche, laboratori partecipativi e attività didattiche finalizzate a creare nuove opere insieme agli studenti.

Lo spettacolo inaugurale del calendario teatrale sarà “Randagio – perdi solo quando ti arrendi”, ispirato alla vita dell’olimpionico Fulvio Valbusa, con l’attore Stefano Scherini in scena il 16 ottobre 2025 al Teatro Camploy di Verona.

Sport, cultura e memoria condivisa

“Il Sesto Cerchio” vuole costruire una legacy culturale duratura, non limitata agli impianti sportivi, ma fondata su relazioni, valori ed esperienze umane. Il sindaco di Verona, Damiano Tommasi, ha sottolineato come il progetto metta al centro le persone, non le strutture, ricordando che lo sport è anche cultura ed emozione, capace di toccare grandi e piccoli.

L’assessora alla Cultura Marta Ugolini ha invece evidenziato il valore artistico e innovativo del programma, che include nuove produzioni originali, favorisce la parità di genere, valorizza la sostenibilità e permette a tutta la cittadinanza di vivere l’atmosfera olimpica, anche al di fuori delle arene ufficiali.

Una rete territoriale per un evento globale

Numerosi i partner istituzionali e culturali coinvolti, tra cui:

  • Comune di Verona e Comune di Sondrio

  • Provincia di Sondrio, con il supporto dei Comuni di Bormio, Chiavenna, Livigno, Morbegno e Tirano

  • Civica Scuola di Musica Danza e Teatro della Provincia di Sondrio

  • Fondazione Cariverona, AGSM-AIM, Valtellina Taste of Emotion, Visit Verona.it, Destination Verona & Garda Foundation, Pleiadi

Il progetto si arricchisce anche della partecipazione di importanti realtà culturali locali, come Alice nella Città, Sharing Training Verona, Dance Well Verona, Rete Scuola e Territorio, Associazione Le Fate ETS, Habitat 83 e il Giardino Giusti.

Uno storytelling olimpico e paralimpico

Accanto agli spettacoli, il programma proporrà anche Sporty Telling, una serie di incontri e talk con atleti olimpionici e protagonisti della cultura, per offrire nuove chiavi di lettura sui valori dello sport, attraverso testimonianze dirette e narrazioni coinvolgenti.

“Il Sesto Cerchio” non è solo un calendario di eventi, ma una proposta culturale profonda, che vuole far vivere lo spirito olimpico e paralimpico ben prima dell’accensione del braciere. Un percorso che unisce territori, generazioni, discipline e linguaggi, con lo scopo di creare un’eredità immateriale fatta di emozioni, consapevolezza e partecipazione.

Redazione

Seguici su

Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

sindaci Verona e Vicenza
Tommasi e Possamai si rivolgono alle istituzioni e alle tifoserie in vista del ritorno della...
Sabato 19 settembre la Circoscrizione 2^ celebra la Settimana Europea dello Sport con attività, laboratori,...
Riccardo Cocciante
Il cantautore sarà protagonista il 27 settembre con il concerto “Io… Riccardo Cocciante nel 2026”...

Altre notizie