È stata inaugurata ieri sera alla Sala Espositiva Comunale Renato Birolli di Verona la mostra “Be My Voice – un diario per Gaza”, in programma fino a domenica 21 settembre. L’iniziativa, promossa da Verona per la Palestina e ARCI Breonico con il sostegno della Circoscrizione 1 e di varie realtà associative, propone un percorso che intreccia arte e testimonianza diretta per raccontare la vita quotidiana nella Striscia di Gaza, tra difficoltà, resilienza e speranza.
Illustrazioni e testi in dialogo
Il progetto nasce dall’incontro tra le illustrazioni di Marcella Brancaforte e i testi di Alhassan Selmi, autore che porta la propria esperienza personale vissuta a Gaza. L’alternanza di immagini e parole offre al pubblico una lettura intima e partecipata della realtà palestinese, trasformando la sala in uno spazio di narrazione condivisa.
Il talk di sabato 20 settembre
All’interno della mostra è previsto anche un momento di confronto diretto. Sabato 20 settembre alle 17 si terrà un talk che vedrà il giornalista e scrittore Raffaele Oriani dialogare con i visitatori e con Selmi, collegato dalla Striscia. Interverranno inoltre l’artista di Gaza Ola Al Sharif, la cooperante Giuditta Brattini e la stessa Brancaforte, che illustrerà il processo creativo delle sue opere.
Orari di apertura
Gli orari previsti per la visita sono:
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venerdì 19 settembre dalle 12 alle 22;
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sabato 20 settembre dalle 9 alle 22;
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domenica 21 settembre dalle 9 alle 12.
Un ponte tra Verona e Gaza
Attraverso immagini e parole, la mostra intende costruire un ponte simbolico tra Verona e la Striscia, dando voce a chi vive ogni giorno la complessità di un territorio segnato dal conflitto, ma anche dalla ricerca di futuro. “Be My Voice” si propone così come spazio di memoria e dialogo, in cui l’arte diventa strumento di testimonianza e partecipazione civile.
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