L’estate porta con sé sole, vacanze e giornate all’aperto, ma anche il rischio di punture e morsi di insetti e animali marini o terrestri. Zanzare, cimici, vespe, calabroni, ma anche zecche, vipere e meduse possono causare fastidi, dolore e, nei casi più seri, complicazioni come reazioni allergiche o shock anafilattico.
Le regole generali
La prima cosa da fare è mantenere la calma: l’agitazione accelera il battito cardiaco e può facilitare la diffusione del veleno. È importante rimuovere il pungiglione o l’animale nel modo corretto, lavare la parte con acqua e sapone e applicare del ghiaccio per ridurre gonfiore e dolore. Se compaiono sintomi gravi come difficoltà respiratorie, nausea o svenimenti, occorre rivolgersi subito al Pronto soccorso.
Cosa fare caso per caso
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Puntura d’ape
Rimuovere il pungiglione spingendolo via delicatamente con una tessera rigida o una lama smussata, evitando pinzette che possono rompere la sacca di veleno. Applicare ghiaccio e, se necessario, pomate antistaminiche o fitoterapiche. -
Medusa
Sciacquare con acqua di mare (non dolce), eliminare i filamenti con una tessera di plastica e applicare un gel astringente. Evitare rimedi casalinghi come urina, aceto o alcol che peggiorano l’infiammazione. Proteggere la zona dal sole nei giorni successivi. -
Zanzara
Il prurito è dovuto alla saliva dell’insetto. Si possono applicare gel a base di aloe, impacchi di bicarbonato oppure oli essenziali (lavanda, menta, eucalipto), sempre diluiti in olio vegetale. -
Cimice dei letti
Le punture spariscono in pochi giorni, ma in caso di allergia possono comparire bolle persistenti. Per debellarle dagli ambienti è necessario lavare lenzuola e vestiti a 90°. -
Vespa e calabrone
Rimuovere subito il pungiglione, applicare ghiaccio e lavare con acqua fredda. In caso di dolore forte possono essere utili creme cortisoniche o antistaminici. Se compaiono reazioni sistemiche (gonfiore diffuso, problemi respiratori) serve un intervento medico immediato, con adrenalina come farmaco di prima scelta. -
Morso di vipera
È raro che sia letale (0,1% dei casi), ma va trattato con attenzione. Tenere ferma la persona in posizione supina, lavare e disinfettare la ferita (senza alcol), rimuovere anelli o bracciali dall’arto colpito e applicare un laccio non troppo stretto sopra il morso. Applicare ghiaccio e trasportare subito al Pronto soccorso. -
Zecca
Va rimossa con una pinzetta a punte sottili, afferrandola vicino alla pelle e tirando con un movimento rotatorio. Disinfettare bene la zona e controllarla per almeno un mese. La puntura può trasmettere malattie come la malattia di Lyme o la meningoencefalite da zecche.
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