Gaza muore di fame: ieri alle 22 ha suonato la campana del Rengo da Verona

Anche la Torre dei Lamberti si è unita all'appello nazionale contro il silenzio sul dramma palestinese. Il Comune ha invitato cittadini e cittadine a “farsi sentire fino a Gaza”

Torre dei Lamberti

Ieri sera, domenica 27 luglio alle ore 22, la campana del Rengo sulla Torre dei Lamberti a Verona ha suonato per unirsi all’iniziativa nazionale “Gaza muore di fame: disertiamo il silenzio!”, promossa per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni sulla drammatica situazione della popolazione palestinese.

Un appello simbolico contro il silenzio

L’azione simbolica vuole risvegliare le coscienze di fronte alla crisi umanitaria che colpisce da mesi la Striscia di Gaza, dove cibo, acqua e assistenza sanitaria scarseggiano gravemente, mentre la popolazione civile continua a essere bersaglio di attacchi quotidiani.

L’Amministrazione comunale di Verona ha aderito ufficialmente all’iniziativa, sottolineando in una nota che “non si può più tacere di fronte al genocidio che sta sterminando un popolo. È ora di rompere il muro di silenzio, di far sentire la voce contro la fame usata come arma”.

L’invito a partecipare: “Facciamoci sentire ovunque siamo”

Il Comune ha lanciato un appello alla cittadinanza attraverso i propri canali social, invitando tutti a partecipare attivamente al gesto collettivo di dissenso. “Suonate campane, sirene, fischiate, battete le pentole. Dalle piazze ai balconi, sui social e ovunque voi siate. Dobbiamo farci sentire fino a Gaza, per far sapere che non sono soli“, si leggeva nel messaggio ufficiale.

Il gesto non è stato solo simbolico ma ha voluto rappresentare una mobilitazione civile contro l’indifferenza e un segnale di solidarietà verso chi, in questo momento, lotta per la sopravvivenza in condizioni disumane.

La campana del Rengo, simbolo civico di Verona

La campana del Rengo, collocata sulla storica Torre dei Lamberti, ha sempre avuto un significato pubblico e civico. In passato suonava per chiamare a raccolta il Consiglio comunale o in caso di pericolo per la città. Oggi, il suo suono torna a richiamare l’attenzione su una crisi umanitaria internazionale, facendo da ponte ideale tra Verona e Gaza.

Redazione

Seguici su

Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Forte Gisella Verona
L’iniziativa nella quarta circoscrizione di Verona vuole accendere i riflettori su una patologia autoimmune poco...
Il progetto di rigenerazione urbana interessa gli ex Adige Docks e punta a trasformare 40.000...
Palazzo Barbieri
Il provvedimento apre a società e associazioni sportive la possibilità di proporre interventi di rigenerazione...

Altre notizie