Quattro iniziative per sensibilizzare la popolazione su altrettanti rischi concreti dell’estate, con un solo obiettivo: tutelare la salute e la sicurezza dei cittadini attraverso informazione, prevenzione e responsabilità. È questa la strategia scelta dalla Regione Veneto con il programma “Vivo Bene Veneto”, parte integrante del Piano Regionale di Prevenzione, che anche nel 2025 propone campagne mirate a diverse fasce della popolazione.
L’assessore alla Sanità, Manuela Lanzarin, ha sottolineato come queste iniziative, pur differenti per contenuti, condividano la volontà di promuovere comportamenti corretti e consapevoli, e di diffondere messaggi di salute chiari e incisivi: “Sono campagne pensate per avere un forte impatto visivo ed educativo, pensate per coinvolgere direttamente la cittadinanza”.
Quattro aree di intervento per un’estate più sicura
1. Guida sicura: “Fai una pausa. Non rischiare quando guidi”
Rivolta soprattutto ai più giovani, questa campagna invita alla prudenza al volante. Il messaggio è semplice ma efficace: non guidare stanchi, evitare alcol, non usare il cellulare durante la guida. Con uno stile comunicativo adatto alle nuove generazioni, il messaggio è diffuso anche tramite grafiche sugli autobus delle località balneari venete. La scelta non è casuale: in estate sulle strade regionali si registra in media una vittima al giorno.
2. Protezione solare: “Non bruciarti l’estate”
Questa campagna è focalizzata sulla prevenzione del melanoma e di altre patologie legate all’esposizione ai raggi UV. In collaborazione con l’Università di Padova, vengono fornite informazioni su comportamenti corretti al sole, non solo in spiaggia ma anche in città e in montagna. Il focus è su bambini e adolescenti, visto che l’esposizione solare in giovane età è un fattore chiave nell’insorgenza dei tumori della pelle. In Veneto il melanoma è il secondo tumore più frequente negli uomini e il terzo nelle donne nella fascia 0-49 anni.
3. Prevenzione delle malattie trasmesse da vettori: “Attenzione animali pericolosi”
Zanzare, zecche, pappataci e altri insetti possono trasmettere virus e infezioni anche gravi, come Dengue, Zika, Chikungunya e West Nile. La campagna informa su misure preventive per escursioni e viaggi all’estero, come l’uso di repellenti efficaci e l’adozione di comportamenti protettivi. Chi viaggia verso zone tropicali è invitato a consultare gli ambulatori di medicina dei viaggi per una valutazione preventiva.
4. Prevenzione degli annegamenti: “I consigli di Salvo”
In collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità e altre otto Regioni italiane, il Veneto promuove un video educativo dedicato alla sicurezza in acqua. Protagonista è il pesciolino Salvo, che attraverso un linguaggio semplice spiega ai genitori come evitare incidenti in mare, piscina e lago. L’obiettivo è contrastare una tragica statistica: più della metà degli annegamenti in piscina coinvolge bambini fino a 12 anni, e ogni anno circa 350 persone perdono la vita per annegamento in Italia, di cui il 12% minorenni.
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