Furto all’ospedale di Legnago, 45enne arrestato

L'uomo sarebbe entrato nel Centro Elaborazione Dati del Mater Salutis dopo aver danneggiato una porta d'emergenza. La fuga è stata interrotta da un addetto alla sicurezza e dai carabinieri, che hanno recuperato la refurtiva e alcuni arnesi da scasso.

È terminata con un arresto l’irruzione avvenuta nella serata di lunedì 28 settembre all’ospedale Mater Salutis di Legnago. Un 45enne italiano, residente in zona e già conosciuto dalle forze dell’ordine, è stato fermato dai carabinieri con le accuse di tentata rapina impropria e furto aggravato.

L’intervento dei militari è scattato dopo la segnalazione di un addetto alla vigilanza della struttura sanitaria. Secondo quanto riferito dall’Arma, l’uomo avrebbe cercato di lasciare l’ospedale dopo essersi impossessato di materiale elettronico, ma sarebbe stato intercettato dal personale di sicurezza.

L’episodio sarebbe iniziato all’interno di uno dei locali del Centro Elaborazione Dati (CED) del Mater Salutis. Per accedere alla struttura, il 45enne avrebbe danneggiato una porta d’emergenza utilizzando un mattone. Una volta entrato, avrebbe preso una busta contenente materiale informatico e telefonico e avrebbe quindi tentato di allontanarsi.

La fuga, tuttavia, sarebbe stata notata da un addetto alla sicurezza, che avrebbe raggiunto l’uomo nel tentativo di fermarlo. Secondo la ricostruzione fornita dai carabinieri, l’intervento non sarebbe stato semplice a causa della reazione e dell’atteggiamento poco collaborativo del 45enne.

Nel frattempo è stata allertata la centrale operativa locale. Sul posto sono quindi arrivati i carabinieri della stazione di Legnago, supportati dai colleghi della stazione di Castagnaro. I militari sono riusciti a bloccare l’uomo e hanno proceduto agli accertamenti.

Durante le verifiche sarebbe stata recuperata la busta con il materiale appena sottratto. I carabinieri avrebbero inoltre trovato un secondo involucro contenente diversi arnesi da scasso, elementi che sono stati acquisiti nell’ambito degli accertamenti sull’episodio.

Il materiale elettronico è stato successivamente recuperato e restituito al responsabile della struttura ospedaliera.

Dopo le operazioni sul posto, il 45enne è stato accompagnato negli uffici del Comando di Legnago per gli accertamenti previsti. Informata la Procura, l’uomo è stato dichiarato in arresto e trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia in attesa della celebrazione del rito direttissimo.

L’indomani, nella mattinata di martedì, il 45enne è comparso davanti al giudice del tribunale di Verona. Il provvedimento di arresto è stato convalidato e nei suoi confronti è stata disposta una misura cautelare che prevede l’obbligo di permanenza presso il proprio domicilio nelle ore serali e notturne.

L’udienza è stata quindi rinviata alla fine di ottobre. Nel frattempo proseguirà l’iter giudiziario relativo alle contestazioni formulate nei confronti dell’uomo.

Redazione

Seguici su

Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Approvati i progetti di videosorveglianza di 19 amministrazioni locali veronesi per rafforzare prevenzione e controllo...
Comune di Verona
Il Comune apre una selezione pubblica a tempo indeterminato per un esperto di servizi culturali...
Il Comune conferma i servizi educativi per il 2026/27 e aumenta le opportunità pomeridiane per...

Altre notizie