La musica torna protagonista nella Chiesa di San Bernardino a Verona con la diciassettesima edizione dell’Ottobre Musicale Terenzio Zardini. Dal 4 al 25 ottobre 2026 la rassegna propone quattro appuntamenti che attraversano repertori, periodi storici e differenti linguaggi artistici, mantenendo uno dei tratti distintivi della manifestazione: tutti i concerti sono a ingresso libero.
Il progetto rende omaggio a Terenzio Zardini, compositore, organista e direttore di coro che ha rappresentato una figura significativa della musica sacra e colta del Novecento. Accanto alla valorizzazione della sua eredità artistica, il festival coinvolge musicisti, ensemble e istituzioni del territorio veronese e veneto.
L’edizione 2026 propone un itinerario che parte dal rapporto tra Dante e San Francesco d’Assisi e arriva al confronto tra le tradizioni musicali veneziana e tedesca, passando attraverso il repertorio organistico e vocale.
Ottobre Musicale Terenzio Zardini 2026: il programma a Verona
Ad aprire la diciassettesima edizione sarà un appuntamento dedicato a San Francesco d’Assisi nell’ottavo centenario della morte. Protagonista della narrazione sarà Alessandro Anderloni, che accompagnerà il pubblico all’interno dell’universo della Divina Commedia.
Il percorso seguirà la cosmologia e il viaggio ultraterreno immaginati da Dante fino ad arrivare al Canto XI del Paradiso, nel quale trova spazio la figura di Francesco. Letteratura, spiritualità e racconto si incontreranno così nella cornice di San Bernardino.
Il secondo evento, intitolato “Dalle Toccate ai Sogni Romantici”, sarà invece dedicato alla musica organistica e vocale. Sul palco ci saranno l’organista Luca Maresca e l’ensemble vocale Il Bequadro, diretto da Giuseppe Manzini.
Il concerto attraverserà differenti periodi e linguaggi musicali, offrendo al pubblico un percorso tra repertori e sensibilità artistiche diverse.
Quattro secoli di musica per organo con Alberto Barbetta
La terza tappa dell’Ottobre Musicale avrà come protagonista Alberto Barbetta, vincitore nel 2025 del IV Concorso Organistico Internazionale “Fiorella Benetti Brazzale” – Città di Vicenza.
Il musicista sarà impegnato in “Metamorfosi Sonore: Due strumenti, Quattro secoli di Musica”, concerto costruito attorno all’evoluzione della letteratura organistica attraverso quattro secoli.
L’appuntamento consentirà quindi di osservare, attraverso l’esecuzione musicale, come siano cambiati nel tempo scrittura, sonorità e caratteristiche del repertorio destinato all’organo.
La scelta assume un significato particolare proprio nella Chiesa di San Bernardino, luogo strettamente legato alla storia personale e professionale di Terenzio Zardini.
L’Orchestra Gaetano Zinetti chiude la rassegna
Il quarto e ultimo appuntamento sarà affidato all’Orchestra da Camera “Gaetano Zinetti”, diretta da Marco Morelato.
Il concerto conclusivo porta il titolo “Luce Veneziana, Architettura Tedesca” e sarà incentrato sull’incontro tra due importanti tradizioni della storia musicale europea.
Insieme all’orchestra si esibiranno i solisti Ismaele Gatti, Carlo Lazari, Matteo Marzaro, Martina Lazzarini, Francesco Ferrarini e Leonardo Bruschetta. Gatti è inoltre vincitore del Premio Masi nell’ambito del Concorso Internazionale Organistico Terenzio Zardini 2025.
Il dialogo tra la tradizione veneziana e quella tedesca concluderà così il percorso musicale sviluppato attraverso i quattro appuntamenti della manifestazione.
San Bernardino diventa il cuore della musica a Verona
La Chiesa di San Bernardino non rappresenta soltanto la sede dei concerti, ma costituisce una componente dello stesso progetto culturale. La storia del complesso, la sua architettura e le caratteristiche acustiche contribuiscono alla dimensione artistica e spirituale della rassegna.
L’assessora alla Cultura del Comune di Verona Marta Ugolini ha sottolineato sia la qualità del percorso proposto sia il valore della gratuità degli appuntamenti, indicandola come espressione di una concezione inclusiva della cultura.
San Bernardino, secondo Ugolini, rappresenta inoltre uno spazio capace di accogliere musica, mostre, incontri e iniziative culturali, affiancando alla propria funzione storica e religiosa nuove occasioni di condivisione per la cittadinanza.
Chi organizza l’Ottobre Musicale Terenzio Zardini
La manifestazione è promossa dall’Associazione Musicale “fr. Terenzio Zardini”, dalla Provincia S. Antonio dei Frati Minori, dal Convento San Bernardino Verona e dalla Chiesa di Verona.
L’iniziativa beneficia del contributo e del sostegno del Comune di Verona – assessorato alla Cultura, UniCredit, V.I.S.A. di Vezzari Giuseppe & C. Distribuzione Assicurativa, Caseificio Pini e Fondazione Masi, con la partecipazione di Masi Agricola S.p.A.
Partner ufficiale è il Conservatorio Statale di Musica “Evaristo Felice Dall’Abaco” di Verona. La rassegna può contare inoltre sull’alto patrocinio del Parlamento Europeo, della Regione del Veneto, della Provincia di Verona e del Comune.
Chi era Terenzio Zardini
Nato nel 1923 a Montecchia di Crosara, in provincia di Verona, Terenzio Zardini studiò Armonia, Contrappunto e Fuga al Liceo Musicale di Verona, proseguendo successivamente la propria formazione al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia.
Nel 1954 conseguì il diploma in Composizione con il massimo dei voti e la lode, risultato che gli valse un soggiorno al Festival di Salisburgo. Nel 1953 aveva inoltre riscoperto nella biblioteca del Convento di San Francesco della Vigna la Tetide in Sciro di Domenico Scarlatti, occupandosi della trascrizione e della realizzazione dell’opera.
Dal 1957 Zardini visse nel Convento di San Bernardino a Verona, dove svolse l’attività di organista e direttore di coro. Fu anche docente per molti anni al Conservatorio cittadino e sviluppò una vasta produzione musicale. Il suo lavoro rimane particolarmente legato alla riforma liturgica promossa dal Concilio Vaticano II.
Con la diciassettesima edizione dell’Ottobre Musicale, la sua eredità torna dunque al centro di quattro appuntamenti gratuiti dal 4 al 25 ottobre, trasformando ancora una volta San Bernardino in uno dei luoghi d’incontro tra musica, cultura e spiritualità a Verona.
Seguici su
Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.