Bancomat, da oggi nuove commissioni: aumenti per acquisti online e aziendali

Entrano in vigore le tariffe aggiornate: più costosi i pagamenti digitali, invariati i prelievi

Entrano ufficialmente in vigore dal 1° luglio 2025 le nuove regole sulle commissioni Bancomat, con modifiche che riguardano in particolare gli acquisti online e le carte aziendali. La società che gestisce il circuito ha aggiornato il listino dopo oltre due anni, introducendo un sistema più flessibile e legato al valore dell’acquisto. Resta invece invariata la commissione per i prelievi allo sportello, che rimane pari a 0,47 euro.

La principale novità è l’introduzione di una commissione variabile per lo shopping digitale, proporzionata al prezzo del bene acquistato. Il nuovo schema mira ad allinearsi ai cambiamenti del mercato, anche a seguito degli accordi recenti con Apple Pay e Amazon, che puntano a incentivare i pagamenti digitali in un’ottica integrata.

Cosa cambia in concreto

Fino ad oggi, le commissioni sulle transazioni Bancomat si attestavano su una percentuale dello 0,2-0,3%, inferiore rispetto a quelle delle carte di credito. Con il nuovo modello, le percentuali variano per fasce di prezzo, tipo di carta e canale di pagamento, introducendo uno scenario più articolato.

Le operazioni sono suddivise per tipologia:

  • Carte consumer: ovvero carte di debito personali, utilizzabili nei negozi fisici o online.

  • Carte commerciali: destinate a imprese o professionisti, con condizioni differenti.

  • Operazioni standard, bill pay o ricaricabili prepagate: ovvero acquisti, pagamenti di bollette o ricariche.

  • Pagamenti tramite app: per dispositivi mobili e piattaforme digitali, e-commerce e non.

I nuovi costi per gli acquisti

Acquisti fino a 4,99 euro

  • Carta consumer: commissione 0,1%

  • Carta commerciale: commissione 0,7%

  • Pagamenti tramite app: 0,10% per ogni operazione, indipendentemente dal canale

Acquisti tra 5 e 24,49 euro

  • Carta consumer: 0,2%

  • Carta commerciale: 1,3%

  • Pagamenti via app: 0,2% in tutti i casi

Acquisti sopra i 24,50 euro (standard)

  • Carta consumer: 0,2%

  • Carta commerciale: 1,3%

  • Via app: 0,2% per ogni modalità

Acquisti sopra i 24,50 euro con bill pay o prepagata

  • Carta consumer (bill pay o prepagata): 0,05%

  • Carta commerciale (bill pay o prepagata): 0,3%

  • Pagamenti via app (bill pay o prepagata): 0,05%

Chi paga di più?

Gli aumenti colpiscono in particolare:

  • Le carte aziendali o commerciali, che arrivano a pagare fino all’1,3% di commissione

  • Le operazioni sopra i 5 euro, dove si passa dallo 0,1% allo 0,2%

  • I pagamenti tradizionali, meno vantaggiosi rispetto a quelli via app, che restano più convenienti

Il rischio reale è che i nuovi costi vengano trasferiti agli esercenti e, indirettamente, ai consumatori, specie nei settori con margini ridotti. La Ue, intanto, ha già previsto l’equiparazione dei costi dei bonifici istantanei a quelli ordinari, introducendo una logica simile di trasparenza e semplificazione.

Le banche e gli intermediari riceveranno l’aggiornamento ufficiale del listino nei prossimi giorni, ma i nuovi importi sono già validi per ogni transazione effettuata dal 1° luglio.

Redazione

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