Due modelli di imprenditoria etica e innovativa sono stati premiati a Roma con il Premio Internazionale per la Leadership e la Benevolenza Joaquín Navarro-Valls, consegnato in Campidoglio a personalità che hanno saputo coniugare l’eccellenza economica con la responsabilità sociale. I protagonisti di quest’anno sono Silvano Pedrollo, fondatore di Pedrollo SpA, e Anna Fiscale, presidente di Quid Impresa Sociale, entrambi veronesi e accomunati dalla capacità di trasformare il lavoro in strumento di progresso e solidarietà.
Silvano Pedrollo: acqua, impresa e solidarietà
Premiato nella categoria Senior, Silvano Pedrollo è stato riconosciuto per aver sviluppato un modello industriale che unisce innovazione tecnologica e missione umanitaria. Attraverso la sua azienda, Pedrollo SpA, specializzata nella produzione di elettropompe, ha portato l’acqua potabile in oltre 1.300 pozzi installati in aree povere e disagiate del mondo, tra Africa, Asia, Medio Oriente e Sud America. Il suo impegno è andato oltre il business: ha promosso la costruzione di acquedotti, scuole e centri sanitari, contribuendo in modo concreto al miglioramento della qualità della vita di milioni di persone.
“Considero questo premio uno stimolo a fare ancora di più, un dovere e al tempo stesso un dono”, ha dichiarato Pedrollo, sottolineando il ruolo centrale del lavoro come veicolo di trasformazione sociale. L’imprenditore ha voluto dedicare il riconoscimento alla propria famiglia e ai collaboratori, parte integrante di un progetto che interpreta l’impresa come responsabilità verso gli ultimi.
Anna Fiscale: moda etica e riscatto sociale
Nella categoria Junior, il premio è stato assegnato ad Anna Fiscale, fondatrice di Quid Impresa Sociale, per aver creato un modello virtuoso di economia circolare e inclusione sociale. Quid trasforma eccedenze tessili in capi di moda sostenibili, coinvolgendo stabilmente 160 persone, in gran parte donne in condizione di fragilità, tra cui vittime di tratta, violenza o con disabilità. In oltre undici anni di attività, l’impresa ha recuperato oltre 2.000 km di tessuti, unendo l’eccellenza artigianale del Made in Italy a un impatto sociale concreto.
Il progetto è stato riconosciuto anche a livello europeo come esempio di innovazione sociale e leadership inclusiva. “Questo premio illumina il valore del nostro lavoro collettivo”, ha affermato Fiscale, evidenziando come il lavoro possa essere leva di riscatto personale e strumento di cambiamento per la società intera.
Valori che diventano impresa
Il Premio Joaquín Navarro-Valls sottolinea come l’imprenditoria possa generare non solo profitto ma anche bene comune, promuovendo una visione di sviluppo più giusta, solidale e sostenibile. Pedrollo e Fiscale rappresentano due generazioni diverse, ma unite da un approccio etico al lavoro, dove la responsabilità sociale non è accessoria, ma fondamento dell’attività d’impresa.
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