Estate 2025, voli alle stelle: fino a 800 euro per una settimana al mare

Il Codacons lancia l’allarme sul caro-voli: prezzi in forte rialzo per Grecia, Spagna, Egitto e mete esotiche. Rincari anche di oltre il 50% rispetto al 2024

Con l’avvicinarsi delle partenze estive, il costo dei voli aerei sta subendo un’impennata che rischia di scoraggiare molti vacanzieri italiani. A denunciarlo è il Codacons, che ha diffuso un report dettagliato sull’aumento delle tariffe per le principali destinazioni turistiche del Mediterraneo e oltre. Secondo l’associazione dei consumatori, viaggiare ad agosto potrebbe trasformarsi in un vero salasso, con voli di andata e ritorno che superano anche gli 800 euro per le mete più richieste.

Grecia, Spagna ed Egitto tra le più colpite

I rincari colpiscono soprattutto le località balneari più ambite, come Rodi, Creta, Sharm el-Sheikh, Tenerife e Gran Canaria. Alcuni esempi forniti dal Codacons:

  • Verona – Rodi (16-23 agosto): da 818 euro

  • Catania – Sharm el-Sheikh (7-14 agosto): da 700 euro

  • Roma – Tenerife (10-17 agosto): da 681 euro

  • Napoli – Gran Canaria: 659 euro

  • Verona – Creta: 624 euro

  • Pisa/Milano – Sharm el-Sheikh: circa 600 euro

Anche per destinazioni meno esclusive, i prezzi risultano nettamente più alti rispetto alla media degli anni precedenti. Un volo andata e ritorno Bologna – Minorca costa almeno 542 euro, mentre per un Roma – Creta servono 519 euro. Chi parte da Milano verso Mykonos dovrà spendere almeno 471 euro.

Esotico, ma non economico

Chi pensa di optare per mete più esclusive, deve prepararsi a sborsare cifre ben più elevate. Il Codacons segnala:

  • Zanzibar da Milano o Roma: oltre 1.600 euro

  • Seychelles da Milano: quasi 1.600 euro

  • Maldive da Roma o Milano: circa 1.200 euro

  • Phuket (Thailandia) da Roma: 1.200 euro

  • Capo Verde da Fiumicino: minimo 900 euro, da Milano 795 euro

Questi prezzi – sottolinea l’associazione – sono calcolati su tratte dirette o con uno scalo, nella settimana centrale di agosto, e rappresentano le tariffe base rilevate sui principali portali di prenotazione.

Il Codacons: “Speculazioni evidenti, servono regole”

Viaggiare in alta stagione non dovrebbe essere un privilegio per pochi”, commenta il Codacons, che denuncia una crescita esponenziale e in parte ingiustificata delle tariffe, specie per le rotte a corto e medio raggio. “Molte famiglie stanno rinunciando alle ferie estive o optano per destinazioni alternative, anche all’interno dei confini italiani”, aggiunge l’associazione, che chiede l’intervento delle autorità antitrust per monitorare e limitare eventuali speculazioni sui prezzi.

In un contesto di rialzo generalizzato dei costi di viaggio, il Codacons invita i consumatori a prenotare con largo anticipo, monitorare più piattaforme e considerare aeroporti alternativi per cercare soluzioni meno onerose.

Redazione

Seguici su

Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

patto per il welfare manifatturiero
Nasce una rete territoriale tra aziende, istituzioni, università e terzo settore per sostenere lavoratori, PMI...
Andrea Prando, Giuseppe Riello, Marco Negri e Nicolò Fazioni.
La collaborazione rafforza il settore legno-arredo del territorio e apre nuove opportunità per imprese, innovazione...
libri di scuola
Corredo scolastico, libri di testo e strumenti digitali fanno salire la spesa per studenti e...

Altre notizie