A Brenzone sul Garda, in località Pasola, è entrato in funzione un nuovo dispositivo di controllo semaforico T-Red. Il sistema, progettato per migliorare la sicurezza stradale in un’area ad alta densità abitativa, rileverà automaticamente chi attraversa con il semaforo rosso, in entrambe le direzioni: da via Pasola verso la Gardesana e viceversa. La sanzione prevista è severa: da 167 a 665 euro di multa e sei punti decurtati dalla patente, con sospensione della stessa da uno a tre mesi in caso di recidiva entro due anni.
La zona era già soggetta a limiti rigidi di velocità, con l’introduzione a inizio aprile di una “Zona 30”, pensata per proteggere pedoni e ciclisti in un tratto urbano sempre più frequentato e attraversato. Tuttavia, i risultati ottenuti finora non hanno dissuaso molti automobilisti dal forzare i semafori, in particolare all’intersezione tra Pasola e la strada statale Gardesana, dove si sono verificati numerosi incidenti. Da qui la decisione del Comune di installare un impianto T-Red, già presente in altre località del Lago di Garda come Pai, Albisano e Affi.
«L’obiettivo è rafforzare la sicurezza, non fare cassa», ha dichiarato il sindaco Paolo Formaggioni, precisando che il costo del servizio – 30 mila euro all’anno per tre anni – sarà sostenuto dal Comune. L’amministrazione ha già avviato una campagna informativa capillare, attraverso sito istituzionale, canali social e messaggi WhatsApp a oltre 500 numeri registrati, per garantire la massima trasparenza sull’entrata in funzione del nuovo impianto.
Il dispositivo sarà pienamente automatizzato: ogni giorno verranno scaricati i dati relativi alle infrazioni e le multe saranno notificate in modo automatico. Per quanto riguarda i guidatori stranieri, le sanzioni saranno gestite da una società esterna specializzata nel recupero crediti internazionali.
Secondo il comandante della polizia locale, Domenico Laporta, la misura risponde a un’esigenza concreta di sicurezza, in una zona dove molti automobilisti, per evitare il traffico della Gardesana, imboccano la via di Pasola come scorciatoia per raggiungere San Zeno di Montagna e poi scendere verso Affi e l’autostrada. Il traffico intenso e l’alta velocità hanno reso necessario un intervento deciso, come già avvenuto in altri tratti della Gardesana nei pressi di Castelletto, Porto e Assenza.
L’articolo 146 del Codice della strada, che regola il rispetto dei segnali semaforici, non lascia spazio a interpretazioni: attraversare con il rosso comporta automaticamente una sanzione e la perdita di punti sulla patente, a prescindere da eventuali avvisi. La presenza del T-Red, quindi, non introduce nuove regole, ma ne garantisce l’applicazione rigorosa e continua.
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