Diesel euro 5, la Lega propone rinvio dello stop al 2026

Un emendamento al Decreto infrastrutture punta a dare più tempo alle Regioni per decidere sul blocco dei veicoli a gasolio meno recenti

diesel

Scongiurare il blocco dei diesel euro 5 almeno per un altro anno. ƈ questo l’obiettivo dell’emendamento presentato dalla Lega al Decreto infrastrutture, che prevede il posticipo dello stop alla circolazione di questi veicoli dal prossimo ottobre fino al 31 ottobre 2026. Il testo, promosso dal partito di Matteo Salvini, offre maggiore flessibilitĆ  alle Regioni, che potranno decidere autonomamente se e quando applicare le limitazioni.

Una misura tra tutela sociale e rispetto istituzionale

L’iniziativa della Lega nasce da una duplice esigenza: evitare che numerose famiglie, ancora in possesso di automobili diesel euro 5, si trovino improvvisamente senza mezzo di trasporto, e al contempo salvaguardare il principio di autonomia decisionale delle Regioni. La proposta introduce un sistema elastico, dove ogni territorio potrĆ  stabilire il proprio calendario in base a condizioni ambientali, sociali ed economiche.

Ambiente al centro delle compensazioni

Il testo dell’emendamento chiarisce che eventuali proroghe dovranno essere accompagnate da misure ambientali concrete. Tra gli esempi citati, figurano interventi per l’efficientamento energetico degli edifici, progetti di riforestazione urbana e incremento del verde pubblico. L’obiettivo ĆØ bilanciare le esigenze di mobilitĆ  con quelle di sostenibilitĆ , favorendo una transizione graduale ma responsabile.

Blocco in arrivo da ottobre, ma le Regioni potranno scegliere

Secondo il piano originario, lo stop ai diesel euro 5 dovrebbe entrare in vigore a ottobre 2025. Tuttavia, il nuovo emendamento propone di congelare tale misura per un ulteriore anno, lasciando la possibilitĆ  alle Regioni di ritardare o anticipare l’applicazione, a seconda delle proprie strategie locali.

Questa proposta rappresenta un segnale politico importante, in un momento in cui la transizione ecologica si scontra spesso con le difficoltĆ  quotidiane di famiglie e imprese. Con il diesel euro 5 ancora ampiamente diffuso, soprattutto nelle aree extraurbane, il rischio di un blocco generalizzato potrebbe comportare gravi ripercussioni socio-economiche.

Redazione

Seguici su

Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

ā˜… Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Sabato 19 settembre la Circoscrizione 2^ celebra la Settimana Europea dello Sport con attivitĆ , laboratori,...
Alberto Stefani Presidente Regione Veneto
Il Consiglio regionale approva la sospensione dello stop alla circolazione previsto per ottobre. La Regione...
Il Consiglio regionale ha approvato il rinvio con 32 voti favorevoli: la nuova scadenza ĆØ...

Altre notizie