Un’estate all’insegna del movimento, dell’inclusione e del benessere nei parchi di Verona e provincia. Torna anche quest’anno, a partire da giugno, “Parchi e Movimento”, la manifestazione promossa da UISP Verona APS, in collaborazione con l’Azienda ULSS, i Comuni e le associazioni sportive locali. Il progetto, totalmente gratuito e aperto a tutti, proseguirà fino a settembre, trasformando gli spazi verdi in vere e proprie palestre a cielo aperto.
Sport per tutti nei parchi cittadini
A Verona, sono coinvolti numerosi parchi distribuiti in diverse Circoscrizioni, tra cui:
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Circoscrizione 1^: piazza Isolo, Parco delle Mura
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Circoscrizione 2^: parco Baganzani, parco di Avesa
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Circoscrizione 3^: parco San Marco, parco Viale Colombo, parco Maggiolino
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Circoscrizione 5^: parco San Giacomo
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Circoscrizione 6^: parco Santa Croce
L’obiettivo è offrire a ogni cittadino la possibilità di praticare sport a pochi passi da casa, in contesti naturali e accessibili, contribuendo a promuovere uno stile di vita sano e attivo.
Una proposta variegata per ogni fascia d’età
Il programma è ricco e diversificato: risveglio muscolare, yoga, danza, ginnastica dolce, pilates, zumba, arti marziali, meditazione, capoeira, Parkour e Nordic Walking sono solo alcune delle discipline disponibili.
Le attività sono pensate per coinvolgere tutte le età: dai giovani, con proposte dinamiche come il Parkour, agli anziani, con percorsi specifici di ginnastica dolce e tonificazione. Il tutto in un’ottica di inclusione e salute pubblica, senza barriere economiche o fisiche.
Un progetto per una comunità più attiva e inclusiva
“Parchi e Movimento” si inserisce all’interno del Piano della Prevenzione Regionale 2022-2025, con lo scopo di contrastare la sedentarietà e rafforzare le Comunità Attive. Alla base del progetto c’è la volontà di creare un modello sostenibile di attività motoria diffusa, accessibile e radicata nei territori.
“La salute deve essere un diritto di tutti, non un privilegio di pochi”, ha sottolineato Annamaria Molino, consigliera comunale e delegata alla Rete Italiana Città Sane – OMS, evidenziando l’importanza di rendere l’attività fisica accessibile in ogni quartiere, per ogni fascia sociale e per ogni condizione fisica.
Cresce il numero di eventi e luoghi coinvolti
Secondo Simone Picelli, vicepresidente di UISP Verona, il progetto continua a crescere: “Dopo il successo degli scorsi anni, nel 2025 aumentano sia i parchi che le discipline proposte. Il format che unisce sport e ambiente è molto apprezzato dai cittadini, e consente di promuovere una cultura del benessere basata sulla semplicità e sull’accessibilità“.
La forza dell’iniziativa risiede nella collaborazione tra istituzioni, enti sanitari, associazioni sportive e cittadini, un modello vincente che rende concreta l’idea di una città sana, attiva e partecipata.
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