Il Consiglio Comunale di Verona ha approvato all’unanimità una mozione a favore del riconoscimento della Palestina come Stato democratico e sovrano, un atto politico che intende schierarsi a tutela dei diritti umani, della pace e del rispetto del diritto internazionale. Il documento, presentato da Jessica Cugini, Beatrice Verzè e Giuseppe Rea, chiede anche il cessate il fuoco immediato, la liberazione incondizionata degli ostaggi israeliani, la protezione dei civili a Gaza e la sospensione della vendita di armi allo Stato di Israele.
La mozione propone ulteriori misure come l’applicazione dei mandati della Corte Penale Internazionale, la fine delle violenze nei territori occupati e il sostegno al “Piano Arabo” per la ricostruzione di Gaza. Le parole dei promotori hanno sottolineato il valore etico e umanitario della decisione, ponendo l’accento sulla necessità di un’azione istituzionale forte contro le ingiustizie in atto.
Bilancio, trasporti e grandi eventi: approvate nuove spese
Oltre alla mozione sulla Palestina, il Consiglio ha approvato la delibera 32/2025, che prevede 1 milione di euro per l’Adunata nazionale degli Alpini 2027 (se si svolgerà a Verona) e 400mila euro per l’Assemblea nazionale dell’Anci 2026. A riferirlo è stato l’assessore al Bilancio Michele Bertucco, sottolineando che le nuove spese mantengono gli equilibri di bilancio grazie a maggiori entrate derivanti, tra l’altro, dal trasporto pubblico locale e da progetti sociali finanziati dal Ministero.
È stata approvata anche la delibera 34/2025 sull’affidamento del trasporto pubblico urbano, con una previsione di 500mila euro a partire dal 2028 stanziati dal Comune per migliorare frequenza e capillarità del servizio. L’assessore alla Mobilità Tommaso Ferrari ha richiamato la necessità di un sistema metropolitano integrato con i comuni limitrofi e il servizio ferroviario, criticando l’attuale programmazione provinciale, ritenuta obsoleta.
Richieste alla Regione per il TPL e nuove agevolazioni per le famiglie
Il consigliere Giacomo Cona (Traguardi) ha presentato un Ordine del giorno per chiedere alla Regione Veneto maggiori fondi per il trasporto pubblico, richiamando i casi virtuosi di Lombardia ed Emilia Romagna. L’ordine è stato approvato con 27 voti favorevoli.
La consigliera Carla Padovani (Verona PER) ha proposto un ulteriore ordine del giorno, passato con 26 voti, che impegna il Comune a valutare agevolazioni tariffarie per famiglie, ispirandosi al modello della family card trentina.
Educazione civica, cittadinanza e partecipazione attiva
Un altro tema centrale è stato quello dell’educazione civica e della cittadinanza attiva. L’assessore Jacopo Buffolo ha risposto alle critiche sulla presunta “esposizione ideologica” di studenti durante attività pubbliche, sostenendo che promuovere la cultura democratica è un dovere istituzionale. Ha affermato che “educare al voto e alla cittadinanza non è propaganda, ma esempio concreto di coesione sociale”.
In questa cornice, il Movimento Civico Traguardi ha lanciato un incontro pubblico intitolato “Cittadinanza, se ce l’hai, usala bene”, a sostegno del “Sì” al referendum dell’8-9 giugno sulla riduzione da 10 a 5 anni della residenza per ottenere la cittadinanza italiana. Il consigliere Pietro Giovanni Trincanato ha ribadito la necessità di riforme più eque e rapide per chi vive e contribuisce alla società italiana da anni.
Interventi e segnalazioni dai consiglieri
Nel corso della seduta sono stati anche segnalati:
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Presenza di tossicodipendenti all’interno dell’ospedale di Borgo Trento (Zavarise, Lega)
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Problemi di ordine pubblico legati alla mendicità a corso Milano (Luigi Pisa, Forza Italia)
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Abbattimento di alberi e furti di piante in cantiere della filovia (Paolo Rossi, Verona Domani)
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Bravi ottimo