Quattro nuovi T-Red saranno installati a Verona nei punti più pericolosi della viabilità urbana, dove gli attraversamenti col semaforo rosso hanno provocato almeno 15 incidenti per incrocio. La misura, voluta dal comando della Polizia Locale e approvata dalla giunta, punta a contrastare una condotta che mette quotidianamente in pericolo automobilisti, motociclisti e pedoni.
I nuovi rilevatori saranno collocati in via Barana all’incrocio con via Rosa Morando, via Faccio con Ponte San Francesco, via Unità d’Italia all’altezza di via Porto San Michele e viale Colombo all’incrocio con via Da Vico. Gli incidenti, spesso gravi, sono stati documentati anche tramite video registrati dalla Polizia Locale e mostrano con chiarezza le dinamiche pericolose causate dal mancato rispetto dei segnali semaforici.
Il comandante Luigi Altamura ha illustrato il progetto, spiegando che si tratta di modelli “Vrs-Evo.T12-5” prodotti dalla ditta Velocar, approvati dal Ministero delle Infrastrutture già nel 2016 e con estensione del nulla osta nel 2021. L’investimento complessivo, comprensivo di un autovelox, ammonta a 139.900 euro. Altamura ha inoltre precisato che il sistema lascia 5 secondi tra la luce gialla e quella rossa per garantire un margine di sicurezza: tuttavia, è sufficiente superare la linea di arresto per incorrere nella sanzione.
I T-Red scatteranno foto e video in serie, che saranno consultabili dagli automobilisti multati. Le sanzioni previste sono di 167 euro (ridotte a 116,90 se pagate entro 5 giorni) nella fascia oraria diurna, e 222,67 euro (ridotte a 155,87) per le infrazioni commesse tra le 22 e le 7 del mattino. La decurtazione è di 6 punti, raddoppiata a 12 per i neopatentati. In caso di recidiva entro due anni, è previsto anche il rischio di sospensione della patente da uno a tre mesi.
L’app IO diventa un alleato utile per ricevere le notifiche di multa in formato digitale e beneficiare subito dello sconto. Il comandante avverte anche contro le false dichiarazioni sull’identità del conducente, un comportamento frequente ma facilmente verificabile.
Secondo i dati ufficiali, da inizio 2025 a Verona si sono già registrati 562 incidenti, in aumento rispetto ai 541 dello scorso anno. Altamura e il vicecomandante Zeli sottolineano che l’obiettivo non è fare cassa, ma ridurre drasticamente gli incidenti gravi causati dal mancato rispetto del semaforo rosso. Esperienze come quella di Padova, dove sono già attivi 11 T-Red e ne verranno installati altri 15, dimostrano l’efficacia del sistema.
Infine, si ricorda il caso dell’autovelox in Tangenziale Sud: nel tratto dove fu installato, gli incidenti sono scesi da 71 nel 2018 a soli 5 nel 2024, a conferma dell’importanza della prevenzione tecnologica.
L’installazione dei T-Red è ormai imminente, ma la loro attivazione verrà comunicata ufficialmente alla cittadinanza per garantire trasparenza e correttezza.
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Se a Padova devono metterne altri 15 dimostrano l’INEFFICACIA del sistema . Altrimenti basterebbero quelli già installati
O magari in quegli 11 tratti stradali hanno funzionato bene e si vuole estendere ad altri 15? GENIO??