Sport, giovani e inclusione sociale si danno appuntamento a Bovolone dal 9 all’11 maggio 2025, in occasione della quinta edizione del torneo regionale “Pulcino d’oro”, uno degli eventi calcistici più attesi del panorama giovanile veneto. Più di 700 atlete e atleti della classe 2014, provenienti dalle sette province del Veneto, animeranno un weekend di calcio, condivisione e crescita nei moderni impianti sportivi di viale Olimpia.
Un torneo in crescita, simbolo di comunità e sportività
Presentato ufficialmente a Palazzo Ferro Fini dal consigliere regionale Alberto Bozza (Forza Italia), il torneo rappresenta un progetto sportivo ma anche sociale, capace di aggregare famiglie, associazioni, istituzioni e volontari in nome dei valori più autentici dello sport.
Bozza ha sottolineato come “il Pulcino d’oro” sia molto più di una competizione calcistica: è un’occasione per “trasmettere valori fondamentali, costruire legami e dare spazio anche a chi vive situazioni di svantaggio”. Emblematica in questo senso sarà “La Grande Sfida”, l’incontro dedicato a ragazze e ragazzi con disabilità, che giocheranno insieme agli altri nel segno della passione per il calcio.
Numeri da record e visione internazionale
Il torneo, autorizzato dalla FIGC e patrocinato dalla Regione Veneto, dalla Provincia di Verona e dal Comune di Bovolone, vedrà scendere in campo 32 squadre maschili e 12 femminili, per un totale di 44 formazioni che si affronteranno in 12 campi temporanei, le “Arene”, allestiti appositamente per l’evento.
La manifestazione è diventata ormai una tappa di riferimento per l’accesso alla fase finale internazionale del “Pulcino d’oro”, in programma a Levico (Trentino) dal 12 al 15 giugno 2025, che coinvolgerà anche club blasonati come Barcellona e River Plate. La squadra vincente del torneo regionale, insieme all’ASD Bovolone 1918, società organizzatrice, accederà direttamente alla competizione nazionale.
Orgoglio locale e macchina organizzativa impeccabile
Il Sindaco di Bovolone Orfeo Pozzani ha ringraziato tutti coloro che hanno reso possibile l’evento, sottolineando “l’importanza dello sport per la formazione dei giovani” e la “valorizzazione degli impianti sportivi locali”.
Un plauso particolare è arrivato anche dal consigliere comunale delegato allo sport, Maicol Ferrari, che ha evidenziato il lavoro congiunto dell’amministrazione e dei volontari, e ha invitato la cittadinanza a partecipare numerosa: “Questa è un’occasione unica per vivere forti emozioni e vedere all’opera futuri campioni”.
Inclusione, passione e solidarietà
Alla base del progetto c’è una visione chiara: sport come leva educativa, inclusiva e solidale. Lo ha ribadito anche Sandro Berretta, presidente del torneo e co-organizzatore, sottolineando come “sport, bambini e solidarietà siano i tre cardini dell’intero progetto”. Le quote d’iscrizione raccolte da oltre 400 squadre partecipanti alle tappe del circuito verranno infatti destinate a iniziative sociali a sostegno dei giovani più fragili.
Il programma della manifestazione
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Venerdì 9 maggio: sfilata inaugurale delle squadre e sorteggio dei gironi presso il Palazzetto dello sport “Le Muse”
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Sabato 10 e domenica 11 maggio: gare ufficiali sui 12 campi, con partite maschili e femminili in contemporanea
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Domenica 11 maggio: “La Grande Sfida” per atleti diversamente abili e cerimonia di premiazione finale
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