Verona adotta K-Space per una città più resiliente al cambiamento climatico

Il Comune introduce uno strumento innovativo per integrare dati ambientali e sociali nella pianificazione urbana, in linea con la transizione ecologica

comune di verona

Il Comune di Verona compie un passo decisivo verso una pianificazione urbana sostenibile e resiliente, adottando K-SPACE PER LA RESILIENZA CLIMATICA URBANA, uno strumento tecnologico sviluppato da Kibernetes che consente di analizzare in modo integrato fenomeni ambientali, socio-demografici e insediativi. L’iniziativa si inserisce nella revisione del Piano di Assetto del Territorio (PAT) e rappresenta un tassello chiave del Piano Strategico di Transizione Ecologica approvato dall’Amministrazione.

Un nuovo approccio alla pianificazione del territorio

K-SPACE offre una lettura avanzata del territorio, combinando dati satellitari, cartografie tematiche e indicatori sociali, con l’obiettivo di mitigare gli effetti del cambiamento climatico e promuovere strategie di adattamento efficaci. Si tratta di uno dei primi strumenti del genere adottati in Italia, e Verona si pone così tra le città all’avanguardia nella gestione ambientale del tessuto urbano.

Conoscere gli aspetti ambientali e fisico-morfologici è fondamentale per una pianificazione consapevole, attenta al benessere urbano e sociale, in particolare per le fasce più fragili della popolazione”, ha dichiarato la vicesindaca Barbara Bissoli, sottolineando la necessità di integrare la variabile climatica in ogni fase della progettazione urbana.

Mappature climatiche e strategie per il futuro

Tra i risultati ottenuti con l’adozione di K-SPACE si evidenziano:

  • La mappatura del calore urbano, utile per identificare le zone più esposte alle ondate di calore.

  • La mappatura dell’uso del suolo, che analizza aspetti come la permeabilità, il verde urbano e la capacità di assorbimento della CO₂.

  • L’analisi del rischio idrogeologico, particolarmente importante in presenza di eventi meteorologici estremi come gli allagamenti.

Questi dati, georeferenziati e aggiornabili a livello di quartiere, offrono agli amministratori locali strumenti decisionali più precisi e mirati, capaci di orientare interventi pubblici e privati nel rispetto della sostenibilità e dell’inclusione sociale.

K-Space come base per le politiche di resilienza urbana

L’adozione di K-SPACE va ben oltre la pianificazione del PAT: i dati raccolti saranno utilizzati anche per le Valutazioni Ambientali Strategiche (VAS), la rigenerazione urbana e le politiche di mitigazione ambientale. Il Comune di Verona dimostra così di voler integrare la resilienza climatica come fattore strutturale nelle politiche urbanistiche, garantendo una risposta proattiva e strutturata alle nuove sfide ambientali.

Una visione integrata per una città inclusiva e sostenibile

Il progetto pone particolare attenzione alle categorie sociali più vulnerabili, come anziani, bambini, persone con disabilità e donne impegnate in attività di cura. L’approccio inclusivo è parte integrante della strategia di transizione ecologica, che mira non solo alla tutela dell’ambiente, ma anche al miglioramento della qualità della vita urbana per tutti i cittadini.

Redazione

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