Riscaldamento acceso fino al 25 aprile a Verona per il freddo anomalo

Un’ordinanza firmata dal sindaco Tommasi proroga l’uso degli impianti termici: massima attenzione all’ambiente e ai consumi

A causa delle temperature insolitamente basse per il periodo, il Comune di Verona ha deciso di prorogare l’accensione degli impianti di riscaldamento fino a venerdì 25 aprile. L’ordinanza, firmata dal sindaco Damiano Tommasi, si basa sulle previsioni meteorologiche che indicano un persistente clima sotto la media stagionale in tutto il Veneto.

Secondo quanto stabilito dal provvedimento, gli impianti potranno restare attivi per un massimo di 7 ore al giorno. Le temperature interne non dovranno superare i 19 gradi centigradi per abitazioni ed edifici pubblici e privati, mentre per le strutture industriali e assimilabili il limite è fissato a 17 gradi.

Questa decisione nasce dalla necessità di garantire il benessere della popolazione, tenendo conto delle condizioni climatiche ancora rigide. Tuttavia, l’amministrazione comunale ha sottolineato l’importanza di mantenere la misura contenuta e temporanea, per evitare sprechi energetici e tutelare la qualità dell’aria.

L’ordinanza si inserisce nel solco delle politiche ambientali del Comune, in linea con le direttive nazionali per il contenimento dei consumi di gas. Il documento evidenzia come questa proroga rappresenti un equilibrio tra esigenze climatiche immediate e la sensibilità ambientale che contraddistingue l’azione dell’amministrazione veronese.

Redazione

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