Verona si conferma la città più popolosa del Veneto e la provincia con la struttura demografica più giovane, secondo i dati diffusi da Istat nell’edizione 2023 del censimento della popolazione.
Popolazione in crescita nonostante le poche nascite
Al 31 dicembre 2023, la popolazione residente in Veneto ammontava a 4.852.216 persone, in lieve crescita (+0,1%) rispetto all’anno precedente.
L’aumento complessivo non è dovuto a un aumento delle nascite – che, anzi, hanno toccato un nuovo minimo storico con 30.438 nuovi nati in tutto il Veneto – ma piuttosto a due saldi migratori positivi, interno ed estero. Anche il numero dei decessi è sceso (-4.401 rispetto al 2022), contribuendo alla leggera ripresa demografica.
Verona, la provincia più giovane e attrattiva
Con un tasso di natalità del 6,7 per mille, Verona registra il valore più alto tra le province venete, superando la media regionale (6,3) e quella nazionale (6,4). Anche l’età media della popolazione si attesta su valori più bassi rispetto al resto del Veneto, confermando la vivacità del territorio. Il comune con l’età media più bassa è Mozzecane (41,8 anni), mentre quello con l’età media più alta è Ferrara di Monte Baldo (55,4 anni).
L’indice di vecchiaia in Veneto ha raggiunto 202,9 nel 2023, in aumento rispetto al 195,1 dell’anno precedente, mentre l’età media regionale è salita a 46,9 anni. Tuttavia, province come Verona, Vicenza e Treviso presentano ancora una struttura demografica relativamente più giovane, con una maggiore incidenza della fascia 15-39 anni.
Forte presenza di cittadini stranieri
Altro dato rilevante riguarda la popolazione straniera: al 31 dicembre 2023, in Veneto vivevano oltre 501mila stranieri, pari al 10,3% della popolazione regionale. Di questi, più di 111mila risiedono nella provincia di Verona, che si conferma la più accogliente in termini assoluti. Il comune con la percentuale più alta di stranieri è Nogarole Rocca (24,7%), mentre Selva di Progno presenta la quota più bassa (3%).
La popolazione straniera in Veneto proviene da 174 Paesi, con una netta prevalenza di cittadini rumeni (25,2%), seguiti da marocchini (9%) e cinesi (7,3%). Questa componente demografica presenta anche una struttura per età molto più giovane rispetto a quella italiana, con indici di vecchiaia e dipendenza strutturale significativamente più bassi.
Tendenze locali nei comuni veronesi
Dopo Verona, il comune più popoloso della provincia è Villafranca di Verona (quasi 33mila abitanti), seguito da Legnago, San Giovanni Lupatoto, San Bonifacio e Bussolengo. Quest’ultimo, insieme a Legnago, è tra i pochi a segnare una crescita demografica netta (+250 e +151 residenti rispettivamente), in controtendenza rispetto al calo di Verona e Villafranca.
Infine, si osserva che quasi il 45% dei comuni veneti ha una popolazione compresa tra 1.001 e 5.000 abitanti, in cui risiede oltre il 14% della popolazione regionale. I comuni più piccoli e meno urbanizzati mostrano una popolazione più giovane e vitalità maggiore, con il tasso di natalità più alto (6,5 per mille) e il più basso tasso di mortalità (9,5 per mille).
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