Un euro per una casa, in cambio di un impegno concreto a ristrutturarla e tornarci a vivere. È questo il cuore del progetto “Green Communities Piccole Dolomiti – Case a 1 euro”, lanciato dall’Unione Montana Pasubio Piccole Dolomiti per contrastare lo spopolamento e ridare vita ai piccoli centri montani in provincia di Vicenza.
10 mila immobili in stato di abbandono
Dieci i Comuni coinvolti: Monte di Malo, Piovene Rocchette, Posina, Recoaro Terme, San Vito di Leguzzano, Santorso, Schio, Torrebelvicino, Valdagno e Valli del Pasubio. Qui si stima la presenza di oltre 10.000 immobili abbandonati, molti dei quali fatiscenti, inutilizzati da anni, spesso divenuti oneri fiscali e potenziali pericoli per i loro proprietari.
L’iniziativa nasce proprio da questa doppia esigenza: liberare i proprietari da un peso e offrire nuove opportunità a chi desidera tornare a vivere in aree più verdi e autentiche, lontane dal caos delle città.
Come funziona il progetto
Il progetto si articolerà in due fasi:
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Individuazione dei proprietari disposti a cedere il proprio immobile al prezzo simbolico di un euro.
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Selezione degli acquirenti, che dovranno impegnarsi a:
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ristrutturare l’edificio a proprie spese;
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rispettare le norme di sicurezza e recupero edilizio;
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prendere effettiva residenza nell’immobile ristrutturato.
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«È una grande opportunità – ha dichiarato Mosè Squarzon, presidente dell’Unione Montana – ma è fondamentale comprenderne lo spirito. Non si tratta di un’occasione speculativa: chiediamo gesti di generosità ai proprietari e responsabilità agli acquirenti».
Un ritorno alla vita lenta e sostenibile
Negli ultimi anni, anche a seguito della pandemia, cresce il desiderio di vivere in ambienti più naturali, con ritmi meno frenetici e maggiore qualità della vita. Il progetto intercetta questo bisogno, offrendo non solo un’abitazione a costo ridotto, ma anche un nuovo stile di vita legato alla montagna, alla comunità e alla sostenibilità.
Esperienze simili in Italia, da Gangi in Sicilia a Ollolai in Sardegna, dimostrano che formule come quella delle case a 1 euro possono riaccendere la vita nei borghi, portando nuovi residenti, attività economiche e sociali.
Tempistiche e modalità di adesione
I proprietari interessati hanno tempo fino al 30 giugno 2025 per manifestare la propria disponibilità a partecipare. L’iniziativa sarà seguita da un avviso pubblico rivolto a privati e famiglie, italiani e stranieri, che vogliano intraprendere un vero percorso di recupero e insediamento nei borghi montani.
Tutti i dettagli sono reperibili presso l’Unione Montana Pasubio Piccole Dolomiti, che si occuperà della gestione e coordinamento dell’iniziativa.
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